La Francia è in crisi. I sintomi ci sono tutti.

La Francia si appresta a varare una manovra da 30 mld di euro per abbassare il rapporto deficit Pil. Intanto il debito pubblico continua a crescere

di Enzo Lecci, pubblicato il
La Francia si appresta a varare una manovra da 30 mld di euro per abbassare il rapporto deficit Pil. Intanto il debito pubblico continua a crescere

La grandeur francese rischia di diventare sono un bellissimo ricordo in esposizione in qualche museo parigino. La nuova realtà con cui la Francia è chiamata a fare i conti si chiama infatti crisi economica. La batteria di dati macro diffusi questa mattina ha confermato tutti i limiti di Parigi che rischia di restare stritolata tra la stagnazione economica (per ora) e la crescita esponenziale del debito pubblico. Per quanto riguarda il fronte economico  l’Insee, ha confermato che nel secondo trimestre 2012, per la terza volta consecutiva, non c’è stata praticamente crescita. La stagnazione fatta registrare negli ultimi mesi fa si che il potenziale di crescita francese del 2012 non vada oltre lo 0,2%, lo 0,1% in meno rispetto a quello che è il modestissimo obiettivo del governo Hollande. Un rialzo che suona come una sconfitta per l’economia francese che appare sempre più malata. La spesa delle famiglie nel secondo trimestre è infatti scesa dello 0,1%. Sul fronte import/export invece l’Insee ha registrato un’accelerazione delle importazioni (+1,7% dopo il +0,7%), mentre le esportazioni sono rimaste praticamente immobili. Unica nota positiva in un quadro poco edificante è l’aumento del potere d’acquisto individuale che ha fatto registrare nell’ultimo trimestre un aumento dello 0,2% dopo i leggeri rossi rimediati negli ultimi 2 trimestri.  

Debito pubblico francese in forte aumento

Segnali negativi, come dicevamo all’inizio, sembrano arrivare anche dalle finanze statali. Il debito pubblico della Francia nel secondo trimestre è aumentato di 43,2 miliardi di euro, rispetto alla fine di marzo, portandosi a quota 1,832 miliardi di euro, ossia il 91% del Pil. Il dato dell’Insee francese conferma quanto anticipato ieri dall’Fmi sul forte aumento del debito pubblico nei paesi occidentali. Dopo la diffusione dei dati macroeconomici il ministro della Finanze Moscovici ha affermato che l’obiettivo di portare il rapporto deficit Pil al 3% nel 2013 resta valido.Proprio per raggiungere questo obiettivo oggi il governo francese presenterà in Consiglio dei Ministri una manovra da 30 mld di euro. Attualmente il rapporto deficit Pil della Francia è al 4,5% e molti economisti affermano che una riduzione di un punto e mezzo sia  impossibile da raggiungere. Per Moscovici abbassare di un punto e mezzo il rapporto deficit Pil è invece essenziale per acquistare credibilità.

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Argomenti: Economie Europa