La fotografia italiana dell’Ocse: giovani inattivi e insicurezza finanziaria

Neet, invecchiamento della popolazione e mercato del lavoro che non progredisce, l'Ocse fotografa l'Italia e altri paesi.

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Neet, invecchiamento della popolazione e mercato del lavoro che non progredisce, l'Ocse fotografa l'Italia e altri paesi.

Si torna a parlare di Italia e dei dati non sempre edificanti che la riguardano. A fare una fotografia interessante è il nuovo rapporto “Society at a Glance” dell’Ocse che descrive un paese a rapido invecchiamento, giovani che non lavorano e sono inattivi, un mercato del lavoro difficile con disparità e insicurezza finanziaria ma anche mancanza di fiducia nelle istituzioni pubbliche. Il rapporto ha considerato 36 paesi industrializzati e l’Italia non vanta di certo dati positivi.

Cosa dice l’Ocse

Secondo il dato in oggetto il nostro paese ha la quota più bassa di giovani tra 15 e 29 anni contro una media Ocse del 23%. Interessanti anche i dati che riguardano i matrimoni; l’età media del matrimonio è salita a 31,9 anni per le donne e 34,7 anni per gli uomini contro i 25,9 anni e 28,9 anni del 1990. I divorzi sono in aumento mentre scendono i matrimoni ma su questo punto l’Italia può ritenersi fortunata visto che la media Ocse dei divorzi negli altri paesi è pari all’1,93% contro l’1,6% del nostro paese.

I Neet sono il vero problema italiano?

Nel rapporto Ocse si torna anche a parlare di Neet, giovani che non studiano e non lavorano. In Italia ce ne sono il 25,2% tra i 15 e 29 anni, peggio di noi solo la Turchia. Si segnala anche un’alta percentuale di inattivi, disoccupati o in part-time sotto-utilizzati ossia che hanno qualifiche importanti ma vengono impiegati in mansioni minori.

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Male i dati legati al lavoro. Il tasso di occupazione in Italia è il più basso dei paesi Ocse con il 58%  peggio di noi ci sono solo Grecia e Turchia mentre la media Ocse è del 69,4%.

Il nostro paese vanta un’alta percentuale di lavoratori autonomi e temporanei e ovviamente ha numeri più alti per quanto riguarda il tasso di disoccupazione.

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