La Fed sorprende il mercato e non esclude un rialzo dei tassi USA a giugno

La Fed segnala di non temere un rallentamento dell'economia americana, alzando così i tassi non appena il mercato del lavoro negli USA migliorerà ancora e l'inflazione tenderà al target del 2%. Le attese del mercato sono state smentite.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
La Fed segnala di non temere un rallentamento dell'economia americana, alzando così i tassi non appena il mercato del lavoro negli USA migliorerà ancora e l'inflazione tenderà al target del 2%. Le attese del mercato sono state smentite.

La Federal Reserve ha da poco emesso il comunicato, al termine della due giorni sulla politica monetaria, in cui considera il rallentamento della crescita dell’economia americana dovuta a ” fattori transitori”, evidenziando come la crescita dei posti di lavoro creati proceda a un ritmo moderato e che la sotto-utilizzazione delle risorse sul mercato del lavoro negli USA sarebbe invariata. Pertanto, la Fed ritiene appropriato alzare i tassi, quando ci sarà un miglioramento ulteriore dell’occupazione e l’inflazione si muoverà verso l’obiettivo del 2%. Nei fatti, il board, presieduto dal governatore Janet Yellen, non esclude alcun incontro per avviare la stretta monetaria, contrariamente alle attese degli analisti e dei mercati delle ultime settimane, che intravedevano un rinvio del rialzo dei tassi almeno a settembre. Il linguaggio del comunicato, invece, appare in linea con quello utilizzato negli ultimi mesi, mettendo in risalto la volontà dell’istituto di avviare appena possibile la stretta.   APPROFONDISCI – Economia USA al palo nel primo trimestre, come influirà sulle decisioni della Fed?

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Argomenti: Fed