La crisi nera dei negozi per il coronavirus: Gap chiude 120 negozi in Europa

Chiusura negozi Gap: ecco chiuderanno anche in Italia.

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Gap chiude in Europa

Un’altra catena dell’abbigliamento low cost ha deciso di chiudere tutti i negozi in Europa. Si tratta di Gap, marchio americano di abbigliamento che non ha resistito alla crisi. 

La crisi di Gap e la chiusura in Europa

Gap chiuderà 120 negozi, tra cui 11 in Italia, in tutta Europa, quindi anche in Francia, Spagna e Uk, dove sono presenti i punti vendita. Per 2.500 dipendenti è arrivata la triste notizia da parte del brand, che dovrebbe lasciare in modo definitivo l’Europa entro la primavera o l’estate 2021. La crisi dei consumi ha colpito anche uno dei marchi più noti a livello mondiale. Il calo del fatturato ha portato alla drastica decisione di chiudere i punti vendita europei. Le difficoltà finanziarie, troppo grandi, abbinate alla pandemia di coronavirus, che sicuramente non ha facilitato le cose, hanno determinato un vero e proprio crollo con perdite fino a 62 milioni di euro. 

Già lo scorso anno, Gap aveva annunciato la chiusura di 8 negozi in Francia per risparmiare fino a 90 milioni di dollari l’anno. 

I grandi marchi in crisi

La prima apertura di Gap risale al 1969 a San Francisco, mentre nel 1987 è avvenuta la prima apertura fuori dagli Usa, a Londra. A cui sono seguiti altri punti vendita in Europa, tra cui quello del 1993 in Francia e nel 2000 anche in Italia. La crisi, insomma, non ha risparmiato neppure il grande marchio americano e ora gli appassionati dovranno accontentarsi di acquistare dallo store online. 

La chiusura dei negozi Gap, riporta alla mente la stessa crisi vissuta da altri grandi brand come Zara e H&M. La catena svedese, alcuni mesi fa aveva annunciato la chiusura di molti negozi per far fronte al calo delle vendite, una crisi iniziata già prima della pandemia che il commercio online ha intensificato.

Anche Zara non è stata immune dalla crisi ma sta cercando di affrontarla puntando maggiormente allo shopping online.

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