La crisi dell’auto: -5 milioni di veicoli venduti e il parco macchine invecchia

Immatricolazioni auto in netto calo con la crisi in Italia, anche se mostrano un recupero dal 2013. Il parco macchine invecchia e aumenta la quota di vetture straniere vendute.

di , pubblicato il
Immatricolazioni auto in netto calo con la crisi in Italia, anche se mostrano un recupero dal 2013. Il parco macchine invecchia e aumenta la quota di vetture straniere vendute.

Il settore automobilistico è stato tra quelli che maggiormente ha risentito della crisi economica degli ultimi anni, in particolare, della minore capacità di spesa delle famiglie. I dati ufficiali mostrano una ripresa delle immatricolazioni sin dal 2013, anno in cui avevano toccato il minimo dal 1979. Negli ultimi 2 anni, si è avuto un incremento delle vendite di 270 mila veicoli in tutto e solo lo scorso anno si è registrata una crescita del 15%, che lascia ben sperare anche per l’anno in corso. Il legame tra italiani e auto è saldo, come dimostra il recupero immediato delle vendite al primo accenno di ripresa dell’economia italiana. Tuttavia, restiamo distanti dai valori pre-crisi. Nel 2007, ad esempio, erano state immatricolate quasi 2 milioni e mezzo di auto, il 36,7% in più di quelle dello scorso anno.

Immatricolazioni auto in calo con la crisi

Ma il confronto non regge nemmeno rispetto al decennio 1998-2007, quello precedente allo scoppio della crisi: in quel periodo, le immatricolazioni hanno viaggiato alla media di 2,344 milioni di veicoli all’anno, mentre dal 2008 ad oggi, la media si è abbassata a 1,71 milioni, ovvero del 27%. In pratica, il calo ha prodotto negli ultimi 8 anni una riduzione delle immatricolazioni di ben 5 milioni di unità, rispetto al trend sostenuto nel decennio precedente. In altri termini, dal 2008 (incluso) alla fine del 2015 sono state immatricolati 13,7 milioni di veicoli, ma se il settore automobilistico avesse tenuto il passo degli anni precedenti alla crisi, avrebbe registrato vendite per un totale di 18,7 milioni di veicoli. Altro dato negativo: nel decennio 1998-2007, le auto immatricolate in Italia con un marchio estero ammontavano al 67,9% del totale, mentre nel periodo 2008-2015 hanno rappresentato il 69,3%.        

Parco macchine vale un decimo di pil

Quanto al parco macchine, esso risulta pari a 37 milioni di vetture, pari a una media nazionale di 610 per mille abitanti.

Con le sole eccezioni degli anni 2004, 2012 e 2013, la consistenza del parco macchine è cresciuta di anno in anno sin dal 2000. A causa del rallentamento delle vendite, la vita media di una vettura in Italia è salita a 9 anni e 11 mesi, che non è in sé un dato elevato, ma dimostra come la crisi abbia inciso sulle abitudini di consumo degli italiani. E quasi un terzo del totale (31,4%) riguarda veicoli appartenenti alle categorie Euro 0, Euro 1 ed Euro 2, quelle a maggiore impatto ambientale e che oggi hanno fino a una quindicina di anni di età. Nel dettaglio, l’età mediana delle auto a benzina è di 12 anni e 10 mesi, di quelle a diesel di 8 anni e 3 mesi, di quelle a benzina/GPL di 5 anni e 10 mesi, di 5 anni e 11 mesi per le auto a benzina/metano (dati riferiti alla fine del 2014). L’intero parco macchine avrebbe mostrato una spesa complessiva di 157 miliardi nel 2014, tra costo di acquisto, ammortamento, tassa di circolazione, premi assicurativi, manutenzione, parcheggi e pedaggi in autostrada. In pratica, vale quasi un decimo del pil.    

Argomenti: ,