La Cina strappa agli Usa il primato sul commercio

Pechino è prima al mondo per import-export. E per Goldman Sachs ci saranno instabilità su base regionale

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
Pechino è prima al mondo per import-export. E per Goldman Sachs ci saranno instabilità su base regionale

Per la prima volta dal 1945, gli USA non sono più l’economia più forte a livello commerciale. L’ufficio statistico cinese ha confermato lo storico sorpasso, con la Cina ad avere toccato un livello di interscambio commerciale di 3.870 miliardi di dollari nel 2012, contro i 3.820 miliardi degli Stati Uniti. Una differenza di soli 50 miliardi, ma in grado di strappare a Washington la palma di economia commerciale più grande del pianeta, dominio incontrastato dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Certo, gli USA restano ancora i più grandi importatori del mondo per 2.280 miliardi, contro i 1.820 miliardi dei cinesi. Ma mentre Pechino registra un avanzo della bilancia di 231,1 miliardi, gli USA sono stati anche nel 2012 in rosso di 727,9 miliardi. Insomma lo sviluppo economico cinese si mostra, ancora una volta, inarrestabile.  

Economia Cina: vola l’export

Anche a gennaio, poi, la macchina produttiva cinese ha registrato un incremento annuo delle esportazioni del 26,7% a 347 miliardi di dollari, così come una crescita dell’avanzo del 7,7% a 29 miliardi. E uno studio di Goldman Sachs prevede sconvolgimenti su base regionali, quale conseguenza del primato di Pechino. Entro la fine di questo decennio, ad esempio, la Germania esporterà verso la Cina il doppio delle merci esportate nella confinante Francia. I dati dimostrano due fatti: da un lato l’export continua ad essere la variabile più influente per la crescita cinese, mentre i consumi interni, seppur in netta espansione, non sono ancora in grado di trainare da soli l’economia; dall’altro, poi, la poderosa crescita costante dell’export non sarebbe altro che la conseguenza di una politica del cambio molto distorsiva, con lo yuan tenuto sotto il suo tasso reale di diverse decine di punti percentuali, a tutto vantaggio delle esportazioni di Pechino.  

Europa Cina: un legame commerciale sempre più stretto

E l’Europa si conferma il primo partner commerciale dei cinesi, con un interscambio cresciuto a 47,14 miliardi di dollari, +10,5% sul 2011. Secondi sono gli USA, con 43,72 miliardi, +23,4%. La forza del gigante asiatico si ha anche in settori tradizionalmente ben tutelati in Occidente, con il primato nella produzione di frumento, riso e patate.

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Argomenti: Economie Asia