La borsa italiana sale al 35% del pil, ma nel 2003 pesava di più

Numeri in crescita per Piazza Affari, che brinda a un ottimo 2015, grazie a una crescita a 2 cifre. Ma nel 2003, la Borsa di Milano valeva di più, in rapporto al pil.

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Numeri in crescita per Piazza Affari, che brinda a un ottimo 2015, grazie a una crescita a 2 cifre. Ma nel 2003, la Borsa di Milano valeva di più, in rapporto al pil.

Sale a 576,6 miliardi di euro la capitalizzazione di mercato delle società quotate a Piazza Affari alla fine di quest’anno, in rialzo del 17,6% su base annua. L’indice Ftse Mib segna un progresso del 13,3%, secondo solo a quello della Borsa di Shenzen, che guadagna ben il 66,15%, malgrado il tracollo di circa un terzo subito dalla borsa cinese dall’apice toccato a metà anno. E se lo scorso anno valeva il 29% del pil italiano, oggi la Borsa di Milano cresce al 34,8%, un risultato che deve fare i conti, però, con il 2003, quando la sua capitalizzazione era di 490 miliardi, ma il suo peso rispetto al pil si attestava al 38%. Il confronto con le altre grandi piazze finanziarie mondiali ci da anch’esso un idea delle dimensioni relativamente piccole della nostra borsa. Rispetto a quella cinese, vale meno di un decimo, mentre rappresenta appena un quarantesimo del valore delle società quotate a Wall Street. Il New York Stock Exchange capitalizza, infatti, intorno a 1,5 volte il pil americano. Ma il peso maggiore rispetto al pil spetta alla City di Londra, che vale intorno ai 14.000 miliardi di dollari, quasi 5 volte la ricchezza annua prodotta dall’intero Regno Unito. La stessa Borsa di Francoforte, per quanto la più influente in Europa dopo quella britannica, capitalizza poco più della metà del pil tedesco. Ad ogni modo, esistono diversi spunti positivi per Piazza Affari. Oltre alla palma d’oro europea per tasso di crescita del suo listino principale, il 2015 si chiude con un bilancio positivo anche sul fronte del numero delle società quotate, 356 contro le 342 di un anno fa, nonostante i 16 delisting, tra cui quello di Pirelli. Le IPO hanno raccolto complessivamente più di 5,7 miliardi, contribuendo all’aumento della capitalizzazione della borsa.

   

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