La BCE alza i fondi ELA di 900 milioni, Draghi: inflazione quasi al 2% nel 2017

In conferenza stampa, il governatore della BCE, Mario Draghi, annuncia l'aumento dei fondi ELA di 900 milioni per le banche greche, mentre rassicura su crescita e inflazione nell'Eurozona.

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In conferenza stampa, il governatore della BCE, Mario Draghi, annuncia l'aumento dei fondi ELA di 900 milioni per le banche greche, mentre rassicura su crescita e inflazione nell'Eurozona.

Nella conferenza stampa successiva al bord sulla politica monetaria della BCE, il governatore Mario Draghi ha annunciato di avere innalzato di 900 milioni di euro il tetto dei fondi ELA, la liquidità di emergenza erogata alle 4 banche sistemiche in Grecia. Da quasi 3 settimane, tale limite era stato tenuto fermo a 88,6 miliardi, per cui adesso i finanziamenti sono saliti a un massimo di 89,5 miliardi. La Banca di Grecia aveva richiesto un aumento di 1,5 miliardi, ma le attese erano per un tetto invariato. Secondo l’istituto, ci sarebbero adesso le condizioni per sbloccare la liquidità alle banche elleniche. Il governatore ha precisato che il posto della Grecia è nell’Eurozona e che su questo non c’è dubbio, mentre ha respinto le critiche di quanti sostengono che la BCE abbia pressato troppo sul paese, costringendolo ad adottare controlli sui capitali, evidenziando come l’istituto da lui guidato abbia erogato sinora al sistema bancario ellenico 130 miliardi. Ad ogni modo, Draghi ha riconosciuto che la comunicazione sull’ELA debba essere migliorata, perché non ci sarebbe ragione, spiega, di tenere la riservatezza su aspetti di rilevanza macroeconomica. Le decisioni, compresa l’ultima sull’aumento dei fondi, sono assunte a maggioranza qualificata dei 2 terzi dei componenti, ma in conferenza stampa non è stato precisato se vi sia stata l’unanimità e chi eventualmente avrebbe votato contro.   APPROFONDISCI – La BCE lascia i tassi invariati, attesa per la decisione sui prestiti alle banche greche   Nel corso della conferenza stampa, Draghi ha anche rassicurato sulla graduale ripresa dell’Eurozona “a ritmi moderati” nel secondo trimestre, ma in espansione nei prossimi trimestri, su cui, tuttavia, pesa il rallentamento delle economie emergenti, sostenendo la necessità di mantenere stabile la politica monetaria. L’inflazione, ha spiegato, ha toccato un minimo nei primi mesi dell’anno e resterà bassa anche nei mesi prossimi, ma tenderà verso il target (vicino al 2%) al 2017. Il governatore ha evidenziato come l’incertezza relativa a diversi eventi, tra cui la Grecia, non abbiamo modificato l’outlook sui mercati finanziari, mentre ha giudicato positivo l’andamento degli impieghi bancari, garantendo che il “quantitative easing” starebbe procedendo bene e che sarà attuato fino al settembre dell’anno prossimo.   APPROFONDISCI – Luttwak inveisce contro Draghi: è il peggiore di tutti, un venditore di droghe  

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