La Banca di Russia non ferma il crollo del rublo neanche oggi. Sta già vendendo l’oro?

Il rublo cede anche in mattinata e arriva a perdere il 5%. La banca centrale russa non sembrare arrestare la crisi da panico sui mercati. L'economia russa si avvia così a un periodo di stagflazione.

di , pubblicato il

Il rublo continua a crollare anche stamattina sui mercati, scendendo del 5% a oltre 72 contro il dollaro, dopo che ieri è sprofondato a un cambio di 80 contro il biglietto verde e a 100 contro l’euro, perdendo il 19% in una sola seduta. E’ evidente che la Banca di Russia sia intervenuta per cercare di frenare il tracollo verticale della valuta. E la Borsa di Mosca ieri ha bruciato anch’essa il 19%, la sua peggiore seduta dal 1995.   APPROFONDISCI – Panico in Russia, il rublo crolla a 72 contro il dollaro. Fallito il rialzo dei tassi, è emergenza   Ma perché questa improvvisa accelerazione della crisi valutaria e finanziaria russa? Tre i fattori scatenanti: il primo è il solito calo ormai costante del prezzo del petrolio, una materia prima, che in Russia vale il 50% delle sue entrate fiscali e il 75% delle sue esportazioni. Secondo fattore: l’inasprimento delle sanzioni contro Mosca da parte del Congresso USA, che renderanno ancora più difficile alle sue banche e società di rifinanziarsi sul mercato. Terzo fattore: il panico. La notte tra lunedì e martedì, nel tentativo di rassicurare i mercati sulla sua volontà di difendere il cambio e dopo che il rialzo dei tassi dello scorso 11 dicembre non aveva sortito gli effetti sperati, la Banca di Russia ha annunciato a sorpresa di avere ritoccato per la sesta volta nell’anno i tassi al rialzo, portandoli dal 10,50% al 17%.   APPROFONDISCI – La Banca di Russia alza i tassi al 17% dopo il crollo del rublo. Ora è recessione dura   Anziché avere portato maggiore fiducia, la misura ha scatenato il panico sui mercati, perché ha avuto l’effetto di segnalare agli investitori che il paese sarebbe in emergenza.

E’ probabile che tantissimi cittadini russi stiano comprando dollari per tutelarsi dal prevedibile tracollo ulteriore del rublo e dall’impennata dell’inflazione, già oltre il 9% e che potrebbe oltrepassare la soglia dell’11% nel primo trimestre dell’anno prossimo.

L’oro russo

La banca centrale russa ha già intaccato le riserve di 80 miliardi di dollari quest’anno, facendole scendere a 420 miliardi di dollari, un livello ancora sufficientemente elevato per stare relativamente sereni. Tuttavia, circolano voci, secondo cui l’istituto potrebbe avere iniziato a vendere oro, al fine di non comprimere ulteriormente le sue riserve liquide. Esso detiene 1.169,5 tonnellate di oro, di cui 150 acquistate proprio nel corso di quest’anno, con netta accelerazione in questi ultimi mesi. Il loro valore, ai prezzi attuali, si aggira intorno al 10% delle riserve complessive.   APPROFONDISCI – Russia: rublo crollato del 40%, ma a Putin conviene. Vediamo perché   Il fatto che le quotazioni dell’oro siano in discesa e si attestino adesso sotto i 1.200 dollari all’oncia (-8,4% nell’ultimo trimestre) potrebbe essere il segnale che la Russia starebbe vendendo il metallo per non restare a secco di valuta straniera. In ogni caso, potrebbe essere la spia che il mercato stia scontando una tale azione nel futuro imminente, al netto dell’effetto della previsione di un rialzo dei tassi negli USA. Quanto sta accadendo nelle ultime sedute, ad ogni modo, rafforza la convinzione che la Russia possa precipitare verso un 2015 di stagflazione. Con il petrolio a 60 dollari al barile per un periodo prolungato (ma non è nemmeno la previsione più pessimistica) e un rublo crollato già del 50% nell’anno, il pil potrebbe registrare un calo del 4,5% e allo stesso tempo l’inflazione potrebbe attestarsi a due cifre. Attenzione, però, perché lo scenario potrebbe essere molto più cupo. Il tracollo finanziario di Mosca potrebbe spingere il presidente Vladimir Putin, anziché a ritornare alla ragione sul caso Ucraina e a trattare con l’Occidente, ad alzare i toni e ad accelerare le sue manovre militari in Crimea, con ciò allontanando ancora di più gli investitori dal rublo e avviando un circolo vizioso, che porterebbe dritta la Russia all’iper-inflazione.   APPROFONDISCI – Il rublo è la valuta più volatile. Ma la Banca di Russia fa incetta di oro Crolla la domanda di oro nel mondo, ma la Russia ne compra 54 tonnellate    

.
Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti:
>