Italiani poveri: 1,8 milioni di famiglie in povertà assoluta, la fotografia dell’Istat

Le famiglie in condizioni di povertà si trovano particolarmente al Sud e nelle Isole.

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Le famiglie in condizioni di povertà si trovano particolarmente al Sud e nelle Isole.

Continua a tenere banco il tema della povertà assoluta delle famiglie italiane. I dati Istat sembrano impietosi a riguardo e mostrano una fotografia davvero raccapricciante. In base ai dati, infatti, sembra che 1,8 milioni di famiglie siano in condizione di povertà assoluta. Le famiglie in condizioni di povertà relativa nel 2018 sono poco più di 3 milioni.

Al Sud situazione drammatica

Le famiglie in condizioni di povertà si trovano particolarmente al Sud e nelle Isole, in particolare il 9,6% al Sud e 10,8% nelle Isole, contro il 6,1% nel Nord-Ovest e 5,3% nel Nord-est e del Centro. Dai dati è emerso che i minori in condizione di povertà assoluta sono 1 milione e 260 mila, anche gli stranieri rappresentano la percentuale più alta con il 30,3% contro il 6,4% degli italiani.

Le famiglie povere sono maggiormente quelle numerose o quelle che hanno un solo genitore. A contare è anche il titolo di studio e il lavoro. Le famiglie in cui i membri hanno un titolo di studio elevato e una posizione lavorativa inclusa tra dirigenti, quadri e impiegati soffrono molto meno la povertà; l’incidenza è infatti dell’1,5% contro il 12,4% delle famiglie in cui uno o più membri sono operai o disoccupati.

Famiglie numerose

Come accennato poco fa, tra le famiglie più povere quelle numerose dove ci sono più di 4 componenti o addirittura più 5. Il rischio diminuisce per le famiglie con 3 componenti. Si nota anche che la povertà aumenta in presenza di figli conviventi,  soprattutto se vi sono 3 o più figli minori. Altri fattori che sembrano incidere con la povertà sono le famiglie con monogenitore e quelle con un anziano.

Secondo l’Istat “Pur rimanendo ai livelli massimi dal 2005 si arresta dopo tre anni la crescita del numero e della quota di famiglie in povertà assoluta.

In generale la povertà familiare presenta quindi un andamento decrescente all’aumentare dell’età della persona di riferimento: le famiglie di giovani, infatti, hanno generalmente minori capacità di spesa poiché dispongono di redditi mediamente più contenuti e hanno minori risparmi accumulati nel corso della vita o beni ereditati. La povertà assoluta riguarda quindi il 10,4% delle famiglie in cui la persona di riferimento ha un’età compresa tra 18 e 34 anni, il 4,7% se la persona di riferimento ha oltre 64 anni”.

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