Italia: un tesoretto da 12,3 mld ma l’import è a picco

Gli scambi commerciali italiani spiegati con le cifre fornite dall'Istat

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Gli scambi commerciali italiani spiegati con le cifre fornite dall'Istat

L’Italia a giugno 2013 registra una bilancia commerciale in attivo di 3,6 miliardi, risultato di un incremento  mese su mese di export (+1,2%) e l’import (+1,6%). Con questo dato il primo semestre dell’anno si chiude con un avanzo complessivo di 12,3 miliardi frutto di cinque mesi consecutivi di bilancia commerciale col segno più. Guardando con più attenzione ai dati forniti dall’Istat risulta evidente come le importazioni italiane vivano un momento di contrazione. Escludendo il rialzo congiunturale del mese in esame, nel confronto rispetto a giugno 2012  l’import cala in modo decisamente più marcato (-5,6%) rispetto all’export (-2,7%). Questa tendenza si spiega nel calo significativo di acquisti dai Paesi extra Ue (-8,7%). Significativa la diminuzione del 28,6% di importazioni dai Paesi Opec la marcata contrazione gli acquisti di prodotti dell’estrazione di minerali da cave e miniere (esclusi petrolio e gas) (-21,2%). Concludendo con un le variazioni tendenziali registrate nel primo semestre del 2013, si rileva una contenuta flessione per l’export (-0,4%) mentre l’import subisce un’importante diminuzione (-7%). 

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