Italia sempre più povera: Pil 2012 -2,7%

Nel 2012 la caduta dell'Italia è la più fragorosa nel contesto dei Paesi dell'Euro Zona

di Carlo Robino, pubblicato il
Nel 2012 la caduta dell'Italia è la più fragorosa nel contesto dei Paesi dell'Euro Zona

Dalle comunicazioni Istat sull’andamento della nostra economia, si apprende che nel quarto trimestre 2012 il Pil dell’Italia è calato di 2,7% rispetto all’anno precedente e dello 0,9% rispetto al terzo quarto. Su base trimestrale si tratta del sesto calo trimestrale consecutivo: era dal periodo 1992-1993 che non si verificava una flessione così persistente. Con la rilevazione dell’ultimo scorcio dell’anno, l’Italia registra complessivamente nel 2012 una caduta dell’economia pari 2,2% mentre nel 2011, nonostante un giorno lavorativo in meno, si era verificata una crescita dello 0,6%. L’Istat specifica che si tratta di un dato corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, perciò diverso da quello definitivo e valido ai fini Ue che verrà rilasciato il primo marzo. La crisi economica dell’ Italia nel 2012 e è figlia della generale diminuzione del valore aggiunto nell’agricoltura, nell’industria e nei servizi, così la variazione acquisita per il 2013 è pari a -1% .

Difficoltà per Germania e Francia

Se l’Italia piange  anche le altre economie non ridono. La Francia nel quarto trimestre 2012 ha registrato una contrazione inattesa dello 0.3%, mentre il rallentamento economico nella Zona euro nell’ultimo quarto dell’anno (-0,6%) fa cadere dello 0,6% il Pil tedesco. La Spagna invece, sempre più fiaccata dalla crisi, scivola dello 0.7%.

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Argomenti: Economia Italia, Economie Europa