La fiducia delle imprese italiane precipita ai minimi dal 2009

Ad incidere il peggioramento delle attese sulla situazione economica generale. In ripresa manifatturiero e commercio al dettaglio mentre regna il pessimismo su costruzioni e servizi

di Carlo Robino, pubblicato il
Ad incidere il peggioramento delle attese sulla situazione economica generale. In ripresa manifatturiero e commercio al dettaglio mentre regna il pessimismo su costruzioni e servizi

L’Istat comunica che a novembre in Italia l’indice composito del clima di fiducia delle imprese è diminuito da 77.1 di ottobre al 76.4 del mese in corso, e risulta il dato più basso da marzo 2009. Disaggregando l’indice per settori notiamo una ripresa della fiducia per quanto riguarda le imprese manifatturiere con l’indice che passa da 87,8 di ottobre a 88,5 di novembre, diminuisce invece l’indice per le imprese di costruzione, da 81,1 di ottobre a 79,7. Aumenta anche la fiducia nel settore del commercio al dettaglio (da 80,2 a 80,9.), mentre incide negativamente sull’indice complessivo il calo delle imprese di servizi di mercato (da 75,6 di ottobre a 73,5). Nella manifattura, nonostante il miglioramento delle attese di produzione industriali, si registra un peggioramento dei giudizi sugli ordini, mentre rimangono invariati i giudizi sulle scorte di magazzino. L’analisi del clima di fiducia per raggruppamenti principali di industrie indica un peggioramento delle attese di produzione nei beni di consumo (da -2 a -3 il saldo) e un miglioramento nei beni intermedi (da -7 a -4) e in quelli strumentali (da -7 a -2). Nelle costruzioni peggiorano i giudizi sugli ordini considerati come piani di costruzione (da -48 a -50) e migliorano le attese sull’occupazione (da -18 a -17). Sul clima di fiducia complessivo comunque incide molto il peggioramento delle attese sull’andamento dell’economia in generale il cui saldo passa da -37 a -46.

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Argomenti: Economia Italia