Italia fuori dall’euro, Renzi incapace su banche e immigrati per il Financial Times

Il Financial Times non vede l'Italia nell'euro a lungo termine e definisce fallimentare il governo Renzi. La finanza ha scaricato il premier?

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Il Financial Times non vede l'Italia nell'euro a lungo termine e definisce fallimentare il governo Renzi. La finanza ha scaricato il premier?

In un’ottica di lungo termine, l’Italia non sarebbe in grado di restare nell’euro. A scriverlo è Wolfgang Munchau sul Financial Times, che non vede più alcuna reale e seria prospettiva per il nostro paese di restare nell’Eurozona, evidenziando tra le altre cose come “la pazienza della Germania verso l’Italia” si sia di gran lunga ridotta. Ma l’analisi dell’analista tedesco del prestigioso quotidiano finanziario britannico, che tante volte è intervenuto sulla crisi dell’euro è impietosa anche nei confronti del governo Renzi, incapace a suo dire di varare riforme per la crescita dell’Italia e di gestire la crisi del sistema bancario italiano, di quella dei profughi e dell’altra del debito. Un mix di vari fattori, sottolinea Munchau, renderebbe insostenibile per l’Italia restare nell’Eurozona, il quale intravede nei toni forti del premier contro Bruxelles la conseguenza del suo fallimento politico, in quanto si mostrerebbe incapace di risolvere altrimenti i problemi del paese.

Renzi incapace per FT su banche, debito ed emergenza profughi

L’Italia è gravata da oltre 200 miliardi di sofferenze, di 2.200 miliardi di euro di debito pubblico ed è colpita dall’arrivo incessante di profughi dal Nord Africa. Secondo l’analista, poi, bisogna prendere atto che i principali 3 partiti di opposizione non hanno escluso una loro uscita dall’Eurozona o persino dalla UE e per quanto sembrano non avere immediate chance di arrivare al governo, le loro posizioni non possono essere sottovalutate, specie in presenza di un fallimento del presente esecutivo e della discussione europea sulla Brexit. Dunque, nel bel mezzo della diatriba tra Italia e Bruxelles su vari dossier, tra cui quello energetico e i rapporti con la Russia, rimarca lo stesso FT, arriva una netta stroncatura dell’operato del governo Renzi, che non più tardi di un anno fa veniva ancora lodato dalla stampa anglosassone per il suo tasso di riformismo, che avrebbe attirato l’interesse degli investitori stranieri.

  [tweet_box design=”box_13_at” float=”none” author=”Wolfgang Munchau” pic_url=”https://www.investireoggi.it/attualita/files/2016/02/munchau-ft.jpg”] Renzi incapace su debito, banche e immigrati. L’Italia uscirà dall’euro.   [/tweet_box]  

La finanza internazionale scarica Renzi?

Sarebbe la conferma di quanto andiamo sostenendo da settimane, ossia che la finanza avrebbe mollato Matteo Renzi, sfiduciata sulla sua capacità di passare dalle parole ai fatti. E la City conta più di tutti sui mercati finanziari internazionali, perché ne determina il clima. In sostanza, la battaglia sulla flessibilità di Renzi si sarebbe trasformata in un boomerang per la sua credibilità all’estero, in quanto in pochi comprendono come un paese con un debito superiore al 130% del pil possa chiedere ancora di fare politiche in deficit. E interessante è il riferimento proprio alla “pazienza” della Germania, proposto da Munchau, che da tedesco e analista sottile e affatto scontato nelle sue posizioni ha dimostrato in questi anni di godere di una spiccata capacità di analisi dei fatti, anche sul caso Grecia, che riconosce avere problemi differenti di quelli dell’Italia.

Renzi isolato in Europa

Ricordiamo che venerdì scorso, Renzi ha incontrato a Berlino la cancelliera Angela Merkel e che per la prima volta dal suo insediamento, ha dovuto ammettere pubblicamente nella conferenza stampa congiunta che esistono posizioni diverse tra i 2 paesi. Per quanto le dichiarazioni siano state improntate a un’elevata dose di linguaggio diplomatico, non hanno nascosto le distanze tra i 2 capi di governo e l’atteggiamento molto meno caloroso della cancelliera nei confronti del nostro premier, rispetto agli incontri bilaterali precedenti. I rapporti sono già oggi ai minimi termini tra Palazzo Chigi e Bruxelles, tanto che il presidente della Commissione, Jean-Claude Juncker, verrà in visita questo mese a Roma per cercare di distendere gli animi.

Non esiste – e questo è ancora peggio- alcun alleato reale di Renzi in Europa, con la Francia sostanzialmente schierata con la Germania, la Spagna in preda a una crisi politica dopo le elezioni di dicembre e  gli altri paesi a mostrare insofferenza verso la gestione dell’immigrazione nel nostro paese. Che siamo vicini all’uscita di scena di Renzi dal governo?     [tweet_box design=”box_09″ float=”none”] Renzi isolato in Europa e scaricato dalla City, quanto durerà?   [/tweet_box]  

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