Italia fuori dall’euro, Di Maio smentisce Savona: “Non possiamo immaginarlo neanche per un attimo”

Luigi Di Maio non immagina l'Italia fuori dall'euro dopo le dichiarazioni di Savona.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Luigi Di Maio non immagina l'Italia fuori dall'euro dopo le dichiarazioni di Savona.
Hanno fatto discutere le dichiarazioni di ieri pronunciate dal ministro delle Politiche comunitarie Paolo Savona, in occasione dell’audizione tenutasi ieri di fronte alle commissioni congiunte delle due camere del Parlamento italiano. Savona, primo candidato a ministro dell’Economia, su cui il presidente della Repubblica aveva espresso la propria posizione contraria, ha ribadito ieri l’importanza di un Piano B per un’eventuale uscita dall’Unione Europea. Alle dichiarazioni del ministro, ha risposto il vicepremier Luigi Di Maio, nel corso della sua intervista rilasciata alla giornalista di La7 Alessandra Sardoni durante la trasmissione Omnibus di questa mattina.

Di Maio smentisce Savona

Il capo politico del Movimento 5 Stelle ha ribadito con fermezza come il governo non stia pensando all’uscita dall’euro, sottolineando come l’ipotesi non possa essere presa in considerazione. Per Di Maio, è importante invece che l’Europa ascolti l’Italia, visto che il nostro Paese dà 20 miliardi di euro all’Ue ogni anno e si aspetta di ottenere dei risultati concreti. L’obiettivo dell’esecutivo, secondo quanto dichiarato dall’attuale ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, è quello di far rispettare il popolo italiano e la scelta compiuta in occasione del voto politico del 4 marzo scorso.

L’Italia dà 20 miliardi all’Ue

Queste le dichiarazioni rilasciate da Luigi Di Maio nel corso dell’intervista concessa a Omnibus questa mattina, in risposta alle domande della giornalista/conduttrice Alessandra Sardoni: “Noi andiamo ai tavoli europei ad assolvere il mandato elettorale, a far rispettare Italia a quei tavoli. Oggi – ha proseguito Di Maio – le posso dire che non ci sto pensando e il governo non sta lavorando a questo. Non possiamo – conclude il vicepremier – immaginarlo nemmeno per un attimo”. Poco prima, lo stesso Di Maio aveva sottolineato: “Il governo non pensa a far uscire il Paese dall’euro ma l’Italia dà 20 miliardi all’Ue e vuole ottenere risultati”.
Paolo Savona, invece, meno di 24 ore fa aveva rilanciato lo spettro del cigno nero, il famoso “shock” che porterebbe l’Italia a chiudere con l’euro.
Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Crisi Eurozona, Economia Italia, Politica, Politica italiana

I commenti sono chiusi.