Italia: fiducia delle imprese mai così in basso dal 2006

L'Istat fotografa il clima di fiducia delle nostre imprese a dicembre. La ripresa dell'industria non basta a compensare il crollo del commercio e delle costruzioni

di Carlo Robino, pubblicato il
L'Istat fotografa il clima di fiducia delle nostre imprese a dicembre. La ripresa dell'industria non basta a compensare il crollo del commercio e delle costruzioni

L’indice composito del clima di fiducia delle imprese in Italia a dicembre continua a peggiorare: si passa infatti dal 76,5 di novembre al 75,4. La rilevazione dell’Istat mette in evidenza che questo mese si è registrato il livello minimo dal gennaio 2006, anche se sono da mettere in evidenza i diversi risultati dei vari settori. Infatti la riduzione complessiva dell’indice è stato determinato da un calo della fiducia delle imprese dei servizi di mercato, delle costruzioni e del commercio al dettaglio che non è riuscito a compensare il miglioramento dell’industria. Infatti a dicembre l’indice delle imprese manifatturiere passa da 88,5 della precedente rilevazione a 88,9,  con attese di produzione in calo e miglioramento dei giudizi sugli ordini.

Crolla la fiducia nel terziario

Sconforta invece il risultato degli altri comparti. Nelle costruzioni l’indice complessivo scende da 79,6 a 79,5 con il peggioramento sia dei giudizi sugli ordini e/o piani di costruzione e sia delle attese sull’occupazione (da -50 a -51 e da -17 a -18 i rispettivi saldi). Crolla la fiducia nel terziario: nelle imprese dei servizi di mercato l’indice passa da 73,4 di novembre a 71,9 e nel commercio al dettaglio diminuisce da 80,6 a 77,8. Nei servizi peggiorano le attese sull’andamento dell’economia in generale ed i giudizi sugli ordini mentre migliorano, invece, le attese sugli ordini. Nel commercio al dettaglio consistente il calo della fiducia nella grande distribuzione, con l’indice che passa da 76,7 a 70,9. Più contenuto ma sempre significativo il peggioramento del dato nella distribuzione tradizionale (da 87,0 a 85,3).

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Crisi economica Italia

I commenti sono chiusi.