Italia, crisi del mattone: in 6 anni dimezzate le compravendite

Il mercato immobiliare torna indietro di quasi 30 anni. Crollo dei mutui e del valore complessivamente scambiato

di Carlo Robino, pubblicato il
Il mercato immobiliare torna indietro di quasi 30 anni. Crollo dei mutui e del valore complessivamente scambiato

Il 2012 è stato l’annus horribilis del mercato immobiliare italiano. E’ quello che in estrema sintesi emerge dai dati diffusi dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate. Di certo la notizia non sorprende gli italiani attanagliati dalla pesante crisi economica in atto, ma ad impressionare sono i diversi record negativi centrati l’anno passato. Venendo ai freddi numeri sono state 444mila le unità immobiliari compravendute. Si tratta del dato più basso dal 1985 e che rispetto al 2006, anno del boom del mercato, segna il dimezzamento degli immobili venduti. In termini di  valore, il calo medio delle compravendite rispetto al 2011 è stato del 25,8% ovvero una perdita di 26 miliardi di euro. A pesare è stato il crollo delle compravendite di abitazioni assistite da mutuo ipotecario (-38,6% rispetto al 2011): il capitale complessivamente erogato nel 2012 attraverso i mutui per l’acquisto di un immobile si e’ ridotto del 42,8% rispetto all’anno precedente. Sul territorio si rileva il calo del 22,4% su anno delle transazioni nelle grandi città (Roma, Milano, Torino, Genova, Napoli, Palermo, Bologna e Firenze). La peggiore é stata Palermo con -26,4%, ma anche le altre mostrano cali sopra il 20% ad eccezione di Napoli dove il mercato ha tenuto (-0,8%). I piccoli comuni subiscono maggiormente la crisi con un calo del 26,1% che si dimostra superiore alla flessione complessivamente registata nei capoluoghi (-25,1%).

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Argomenti: Economia Italia