Italia, come ripartire dopo il coronavirus? Inizia la missione europea di Conte

In vista del Consiglio europeo in programma a metà mese, Giuseppe Conte è pronto a giocarsi tutte le sue carte.

di , pubblicato il
In vista del Consiglio europeo in programma a metà mese, Giuseppe Conte è pronto a giocarsi tutte le sue carte.

Lisbona, capitale mediterranea, è quanto di più simile si possa trovare alle atmosfere italiane in Europa. Ed è da qui che Conte inizierà la sua missione europea, avendo per obiettivo quello di far ripartire l’Italia. Ora, subito, e non fra due mesi o, peggio, un anno. L’ultima fotografia dell’Istat è impietosa: nel primo trimestre 2020 il Pil è crollato del 5,3%, i consumi sono arretrati di oltre 6,5 punti, male anche gli investimenti (-8%). La produzione stessa si è formata: secondo l’Istat, l’indice è crollato fino al 42%. In altri tempi, e probabilmente in altri luoghi, sarebbe stato forte il richiamo alla bacchetta magica. L’augurio è che il premier, prima di partire per il Portogallo, l’abbia riposta con cura dentro la valigia.

Da Lisbona a Berlino: una settimana decisiva per l’Italia

Oggi, martedì 7 luglio, il premier Conte sarà a Lisbona per un bilaterale con il collega Antonio Costa. Nella giornata di domani, invece, volerà a Madrid, dove incontrerà il primo ministro Pedro Sanchez. Dopodiché, Conte rientrerà a Roma per poi ripartire subito: destinazione l’Aia. In Olanda, il Presidente del Consiglio italiano avrà un faccia a faccia con il premier Mark Rutte. Infine, il tour europeo si concluderà il 13 luglio con bilaterale Conte-Merkel, non prima però di essere volato in Francia da Macron.

Obiettivo i 172 miliardi del Recovery fund

In vista del Consiglio europeo in programma a metà mese (17-18 luglio), Giuseppe Conte è pronto a giocarsi tutte le sue carte per vincere le resistenze dei Paesi europei contro il Recovery fund (Olanda in testa) e delineare una strategia comune con le nazioni che presentano maggiori affinità con l’Italia (non a caso i primi due Paesi della missione europea di Conte saranno Portogallo e Spagna).

L’obiettivo è chiaro: far approvare già da questo mese la proposta della presidente Ursula von der Leyen, secondo la quale all’Italia spetterebbero 172 miliardi.

Leggi anche: Coronavirus e nuovi lavori a rischio: chi sono i lavoratori più esposti

[email protected]

Argomenti: , ,