Istat e Twitter insieme: nasce l’indice Social Mood on Economy, come funziona

Come funziona il Social Mood on Economy voluto dall'Istat.

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Come funziona il Social Mood on Economy voluto dall'Istat.

Anche l’Istat si adegua al tempo dei social. L’istituto nazionale di statistica ha lanciato in via sperimentale il Social Mood on Economy, un rivoluzionario indice che includerà in media ogni giorno circa 50 mila cinguettii ogni giorno degli utenti italiani iscritti alla famosa rete sociale fondata a San Francisco nei primi anni Duemila. Fino a poco tempo fa, era opinione diffusa di come Twitter fosse in crisi.

Anzi, c’era già chi preparava il funerale informatico per il colosso di San Francisco, partorito dall’idea geniale di Jack Dorsey, Evan Williams, Noah Glass e Biz Stone. Oggi, invece, in Italia parte la rivoluzione del Social Mood on Economy Index, il nuovo indice dell’istituto nazionale di statistica Istat.

Come funziona il Social Mood on Economy voluto dall’Istat

I 50 mila cinguettii che l’indice Social Mood on Economy raccoglierà quotidianamente verteranno sui temi economici, vale a dire sull’attitudine della popolazione italiana rispetto agli argomenti di economia. Nello specifico, queste le dichiarazioni di Roberto Monducci, intervistato da Radio24 all’interno della trasmissione Focus Economia: “Il nuovo indice sarà in grado di restituire una determinata informazione relativa all’atteggiamento della popolazione, coinvolta sul social media, nel corso del tempo, su temi economici”.

Le parole chiave che verranno intercettate dal Social Mood on Economy Index saranno ad esempio spread, scelta del governo, disoccupazione, mercato del lavoro, politiche pubbliche, ecc. Le conversazioni che verteranno su tali argomenti andranno a confluire nell’indice e saranno in grado di inviare un segnale continuo. “Maggiore è il valore dell’indice, migliore è il sentiment”, come riporta l’agenzia Adnkronos, la stessa che ha elencato riportato le dichiarazioni ufficiali di Monducci a Radio24. Un altro elemento importante dell’indice è la capacità di misurare la reattività degli utenti italiani su Twitter di fronte a eventi economici di un certo peso, come ad esempio la comunicazione della variazione del Prodotto intorno lordo (in positivo o in negativo).

Al momento, è da escludere l’ipotesi secondo cui termini di ricerca non pertinenti vadano a influenzare negativamente il Social Mood on Economy Index, come tra l’altro spiegato dal sito ufficiale dell’Istat tramite un comunicato.

A seguire le parole contenute nella nota: “I filtri utilizzati dall’Istat sono stati predisposti da esperti di dominio con l’intento di eliminare sin dall’inizio messaggi che, qualora venissero catturati, si rivelerebbero con elevata probabilità non pertinenti rispetto all’obiettivo di produzione statistica previsto”.

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