Istat: -23,1% le compravendite immobiliari in Italia nel 2012

Nell'ultima parte del 2012 crollano i passaggi di proprietà. Concessioni di mutui a picco nonostante il leggero calo dei prezzi degli immobili

di Carlo Robino, pubblicato il
Nell'ultima parte del 2012 crollano i passaggi di proprietà. Concessioni di mutui a picco nonostante il leggero calo dei prezzi degli immobili

I nuovi dati Istat mettono ancora più in luce la devastante crisi del mercato immobiliare italiano. Gli italiani con sempre meno soldi nelle tasche e con la difficoltà ad accedere ai finanziamenti bancari rinunciano sempre più all’investimento nel mattone. Secondo l’istituto nazionale di statistica nel terzo trimestre 2012 i passaggi di proprietà immobiliari sono calati del 23,1% su base tendenziale. Leggermente meno ampia la riduzione se si guarda ai primi nove mesi del 2012 (-21,4%) ma la contrazione indica una chiara difficoltà nel mercato del mattone. Disaggregando i dati, sia le compravendite per fini abitativi (-23%) che quello per finalità economiche (-25,7%) hanno segnato nel terzo trimestre 2012 i cali tendenziali più marcati dal primo trimestre 2008. Alla base di questa contrazione, il crollo dell’erogazione dei mutui che sostanzialmente rendono del tutto inutile il calo nel quarto trimestre 2012 (-4,6% anno su anno e -1,5% trimestre su trimestre) dell’Indice dei prezzi delle abitazioni (Ipab) acquistate dalle famiglie rilevato dall’Istat ad inizio del mese. A segnare la stasi del mercato il letterale crollo (-39,5% a livello tendenziale) delle concessioni di ipoteche immobiliari a garanzia di mutui, finanziamenti e altre obbligazioni verso banche e soggetti diversi dalle banche nei primi nove mesi del 2012. Particolarmente significativi i picchi negativi  nelle Isole (-50,6%) e al Sud (-42,8%).

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Argomenti: Economia Italia