Inflazione in Italia: carrello sempre meno caro a marzo

A marzo l'inflazione si attesta al livello più basso dal 2010, merito della frenata del prezzo dei beni energetici.

di Carlo Robino, pubblicato il
A marzo l'inflazione si attesta al livello più basso dal 2010, merito della frenata del prezzo dei beni energetici.

Frena l’inflazione in Italia nel mese di marzo. E’ quanto emerge dalle stime preliminari dell’Istat. L’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,3% rispetto al mese precedente e dell’1,7% nei confronti di marzo 2012. A febbraio l’incremento annuale era stato dell’1,9%. L’ulteriore rallentamento dell’inflazione a marzo, il sesto consecutivo – spiega l’istituto di statistica – è principalmente dovuto alla frenata della crescita su base annua dei prezzi dei beni energetici non regolamentati (+0,2%, dal +2,9% di febbraio). Quello registrato a marzo è il tasso più basso da novembre 2010. Da notare che a marzo i prezzi dei prodotti acquistati con più frequenza dai consumatori (dal cibo ai carburanti) rincarano del 2% su base annua, un tasso superiore all’inflazione (1,7%), ma che risulta, ancora una volta, in frenata rispetto a febbraio (2,4%). Si tratta del valore più basso da settembre 2010.

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Argomenti: Economia Italia