Inflazione in calo allo 0,7% nell’Eurozona. Rischio deflazione?

L'inflazione nell'Area Euro è scesa allo 0,7% a gennaio. Adesso, si teme lo scivolamento verso la deflazione.

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L'inflazione nell'Area Euro è scesa allo 0,7% a gennaio. Adesso, si teme lo scivolamento verso la deflazione.

Secondo le stime preliminari dell’Eurostat, l’inflazione a gennaio nell’Area Euro si è attestata allo 0,7%, in calo rispetto a dicembre, quando si era registrato un +0,8% annuo, inferiore alle attese degli analisti, che avevano previsto una lieve accelerazione allo 0,9%. L’inflazione core nell’Area Euro è stata dello 0,8%.

Nel dettaglio, i prezzi di alcool, tabacco e cibo sono cresciuti su base annua dell’1,7% dall’1,8% di dicembre, quelli dei servizi dell’1,1% (+1%), delle merci industriali, energia esclusa dello 0,2% (+0,3%) e quelli dell’energia sono scesi dell’1,2% (dallo 0% di dicembre).

Ma dalla Germania e dalla Spagna sono arrivate sorprese. I prezzi tedeschi si sono contratti dello 0,7% su base mensile, più dello 0,6% del consensus, mentre su base annua sono cresciuti dell’1,2%, meno dell’1,3% previsto.

E anche in Spagna, l’indice dei prezzi armonizzato è rimasto stabile rispetto a dicembre, crescendo solo dello 0,3% su base annua, quando gli analisti stimavano un +0,4%. Quello nazionale è stato rilevato al +0,2%, in calo dal +0,3% di dicembre, che è stato anche il tasso medio d’inflazione spagnolo nel 2013, il più basso dal 1961.

D’altronde, ieri la BCE aveva diffuso alcuni dati sulla crescita della massa monetaria M3, l’aggregato che viene monitorato per prevedere la dinamica dell’inflazione nel medio termine. A novembre, l’M3 risultava cresciuto dell’1,5% su base annua, in lieve accelerazione dal +1,4% di ottobre, ma la media trimestrale si è abbassata al +1,7% dal +1,9% del trimestre conclusosi ad ottobre. Inoltre, il credito al settore privato nell’Eurozona si è contratto del 2,3% annuo, dopo il -2,2% di novembre.

Con questi indici, il rischio di un eccessivo raffreddamento dei prezzi esiste, anche perché alcune economie, come quella spagnola, sono vicinissime a una vera deflazione. E preoccupa l’andamento calante della crescita dei prezzi in Germania, economia core dell’Eurozona, in crescita e tra le più robuste. 

 

 

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