Ineleggibilità Berlusconi: in Italia decideranno Pdl e amici del Pd. In Pakistan avrebbero deciso i giudici

La giunta per le elezioni e le immunità parlamentari del Senato è composta da 23 senatori, di cui 6 del partito del Cavaliere e 8 del Pd, attuale alleato di governo; ossia il classico caso in cui i ruoli di controllati e controllori si confondono. Nel resto del mondo questo giudizio è affidato principalmente alla magistratura.

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La giunta per le elezioni e le immunità parlamentari del Senato è composta da 23 senatori, di cui 6 del partito del Cavaliere e 8 del Pd, attuale alleato di governo; ossia il classico caso in cui i ruoli di controllati e controllori si confondono. Nel resto del mondo questo giudizio è affidato principalmente alla magistratura.

Dopo il dossier del M5S per l’ineleggibilità di Berlusconi poiché “in proprio (…) è vincolato con lo Stato per concessioni di notevole entità economica”, si solleva un’altra questione. Infatti, per decidere sull’ineleggibilità dell’ex premier, il giudizio ricadrà sulla Giunta per le elezioni e le immunità parlamentari del Senato, che nel caso specifico ora è composta da 23 senatori: 8 del Pd, 6 del Pdl, 4 Movimento 5 Stelle e uno a testa di Scelta Civica, Gruppo per le Autonomie, Sel, Suedtiroler Volkspartei e Lega Nord.  Sostanzialmente si verifica quella che potrebbe essere considerata una sorta di anomalia, ossia che il controllato sia sottoposto a giudizio da parte dei suoi stessi colleghi e dei suoi alleati (Partito Democratico). Di conseguenza, la giunta per le elezioni si trova a lavorare considerando più gli equilibri politici del momento che in base alle disposizioni legislative. Fortunatamente il caso italiano non fa scuola nel resto del mondo, dove tendenzialmente decisioni di questo tipo spettano alla magistratura.  

Ineleggibilità Europa

In Uk, una questione di questo tipo è rimandata ai giudici che in base allo House of Common Disqualification Act 1975, sull’ineleggibilità di un membro della Camera dei Comuni, c’è il giudizio della Judicial Committee of the Privy Council, una delle due più importanti corti nell’ordinamento giudiziario anglosassone insieme alla Supreme Court. In Germania si trovano delle similitudini con l’Italia, dato che a pronunciarsi è il Consiglio degli Anziani del Bundestag, composto dal presidente dell’assemblea, dai 5 vicepresidenti e da 23 parlamentari. In Spagna ci si affida all’articolo 160 della Ley Organica n. 5/1985, “la Camera in assemblea plenaria decide sulla possibile incompatibilità (chi è incompatibile è anche ineleggibile) dei parlamentari su proposta della Commissione corrispondente”. In Francia, il tutto viene disciplinato dall’articolo 59 della Costituzione, con le competenze in materia rimandate al Conseil Constitutionnel (molto simile alla nostra Corte Costituzionale, formato da 9 membri scelti  tra magistrati, professori universitari avvocati e tra gli stessi politici).

 

Ineleggibilità Russia, Israele e Pakistan

Nell’ex terra degli Zar il giudizio è affidato ai membri della Central Election Commission, in Israele c’è la Central Elections Committee, mentre in Pakistan il compito spetta alla Corte Suprema, tenendo conto che ogni cittadino ha il diritto di chiedere la verifica dell’eleggibilità dei parlamentari.  

Ineleggibilità Australia

 Dall’altra parte del mondo si tiene in considerazione la Section 44 della Costituzione e la scelta definitiva viene affidata all’Alta Corte (l’equivalente della nostra Corte Costituzionale).  

Ineleggibilità Americhe

In Canada si tiene conto all’articolo 524 del Canada Election Act che dice “ogni cittadino con diritto di voto e ogni candidato possono contestare l’elezione di un altro candidato dinanzi al tribunale competente”. Negli Usa l’articolo 1, paragrafo 5, della Costituzione esplicita che “Ciascuna Camera sarà giudice di elezioni, voti e requisiti dei propri membri” e il reclamo sull’ineleggibilità è sollevato prima del giuramento; l’eletto può essere ammesso o meno alla Camera, oppure girare il problema alla Committee on House Administration . La medesima procedura vale anche per il Senato e in alcuni casi, le obiezioni sollevate sono arrivate fino al giudizio della Corte Suprema. In Costa Rica, quando i partiti avanzano denunce per i casi di “inhabilidad” e “incompatibilidad, provvede il Tribunal Supremo de Elecciones che si occupa esclusivamente di questi casi. In Cile, il merito di questo giudizio, spetta al Tribunal Constitucional Cileno (paragonabile alla nostra Cassazione) composto da dieci giuristi . Mente in paesi come Bolivia e in Colombia si trova un’analogia con l’Italia, dato che il caso spetta alla Comisiòn de Etica y Statuto del Congresista formata da 17 deputati e 11 senatori, ma almeno qui il giudizio deve essere emesso entro e non oltre tre giorni.

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