Industria, ordini e fatturato ancora deboli a febbraio: giù l’export

Fatturato e ordini dell'industria in chiaroscuro anche a febbraio. Negativo il riscontro sul mercato estero.

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Fatturato e ordini dell'industria in chiaroscuro anche a febbraio. Negativo il riscontro sul mercato estero.

Secondo l’Istat, il fatturato dell’industria italiana è cresciuto a febbraio dello 0,1% rispetto al mese precedente, sintesi di un +0,2% sul mercato domestico e un calo dello 0,1% su quello estero. Su base annua, corretto per gli effetti del calendario (21 giorni lavorativi contro i 20 dello stesso mese dell’anno precedente), il fatturato ha accusato un calo dello 0,2%. Rispetto al mese precedente, gli indici destagionalizzati segnano un +2,5% per i beni strumentali, +1,2% per i beni intermedi, -12,7% per l’energia e -0,7% per i beni di consumo. Quanto ai settori, l’aumento maggiore si ha con i mezzi di trasporto (+8,8%), la diminuzione maggiore con i prodotti petroliferi raffinati (-22,7%). Passando agli ordini, si ha un incremento congiunturale (dato destagionalizzato) dello 0,7%, mentre l’indice grezzo segna un aumento tendenziale del 3,8%. Nei primi due mesi dell’anno, gli ordini sono cresciuti su base annua del 2,1%, il fatturato ha segnato un calo dello 0,4%. Rispetto al mese di gennaio, l’incremento degli ordini è stato dell’1,6% sul mercato domestico, mentre su quello estero ha subito un calo dello 0,3%. La crescita più vigorosa è stata PC ed elettronica (+19,9%), mentre il dato peggiore si è avuto con la fabbricazione di apparecchiature elettriche (-5,8%).  

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