Industria e lavoro: allarme sull’economia italiana, fatturato giù e aumento ore cassa integrazione

In base ai dati forniti dall’Istat, il fatturato italiano a giugno ha segnalato un calo dello 0,5%.

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In base ai dati forniti dall’Istat, il fatturato italiano a giugno ha segnalato un calo dello 0,5%.

Mentre la situazione politica in Italia è ancora in stallo, l’economia italiana rilancia segnali di allarme. L’Istat ha infatti segnalato un calo del fatturato nell’industria a giugno mentre l’Inps un aumento della cassa integrazione attivata dalle aziende nel mese di luglio. 

La situazione nel mercato del lavoro

Non c’è pace nel settore del lavoro dove a luglio sono aumentate le ore di cassa integrazione autorizzate, ben 19,1 milioni contro le 14,3 del luglio 2018. Dati negativi soprattutto nell’industria e nell’edilizia. Dai dati Inps è emerso che sono aumentate anche le ore di cassa straordinaria con un aumento pari al 50,2% rispetto a luglio 2018. Dall’altro lato è emerso il dato positivo per quanto riguarda i contratti a tempo indeterminato. La variazione netta dei rapporti di lavoro è infatti risultata positiva con 321.805 contratti dall’inizio del 2019. In particolare sono cresciuti i contratti da tempo determinato a tempo indeterminato.

Dati alla mano le assunzioni da gennaio a giugno sono state 3.726.334 mentre le cessazioni 2.902.048, mentre nei primi sei mesi del 2018 le assunzioni erano state circa 4milioni dunque maggiori rispetto all’anno in corso. Si conferma l’inversione di tendenza tra l’andamento dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato e quello dei rapporti a tempo determinato” ha sottolineato l’Inps. Nel rapporto si parla anche del lavoro occasionale, ancora stabile rispetto ad un anno fa con 20mila unità. 

La situazione nelle industrie 

In base ai dati forniti dall’Istat, il fatturato italiano a giugno ha segnalato un calo dello 0,5%. “Nel confronto con il mese precedente il calo è diffuso a tutti i principali raggruppamenti di industrie, risultando particolarmente marcato per il comparto dell’energia” ha spiegato l’Istat sottolineando anche come sono stati segnalati dati negativi per gli ordinativi che hanno registrato un calo a giugno su base mensile e trimestrale.

Andando a guardare i singoli settori emerge in particolare una dinamica negativa dell’industria automobilistica (-7,8% sul mercato interno e -3,3% su quello estero).

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