Indice Pmi: economia europea sempre in profonda recessione

La Germania tiene a galla l'eurozona, ma preoccupa lo scivolamento progressivo della Francia

di Carlo Robino, pubblicato il
La Germania tiene a galla l'eurozona, ma preoccupa lo scivolamento progressivo della Francia

Peggiora la contrazione dell’attività del settore privato nell’Europa a 17 a febbraio. Markit Economics ha pubblicato l’ indice Pmi preliminare manifatturiero che nell’Eurozona e’ sceso leggermente  a 47,8 punti dai 47,9 punti di gennaio, deludendo attese di rialzi a a 48,3 punti . L’indicatore composito ha così ripiegato a 47,3 punti dai 48,6 punti contro stime che lo prevedevano in ripresa a 49 punti. Si tratta del valore minimo da due mesi e ciò suggerisce come la congiuntura economica negativa all’interno prosegua nell’Eurozona per il quarto trimestre consecutivo.

La situazione in Germania e Francia

Per quanto riguarda la Germania il dato preliminare relativo alla manifattura è salito da 49,8 punti a 50,1 punti deludendo un pò le aspettative degli analisti (50,5). Certamente più vivace il settore dei servizi che però nel mese di febbraio ha frenato (da 55,7 a 54,1 punti) sotto le il consensus (55,5). L’indice Pmi finale, combinando le due componenti, è perciò sceso a 52,7 punti dai 54,4 della rilevazione precedente ai minimi degli ultimi due mesi ma comunque al di sopra della soglia di equilibrio di 50,0 punti. Rimane debole la situazione della Francia dove, nonostante un leggero progresso dell’indice Pmi manifatturiero (da 42,9 a 43,8 punti), si è registrata una forte contrazione nel settore dei servizi ai minimi, da quattro anni (47,3 punti). L’Indice PMI Composito si è così attestato a 42,3 punti deludendo le stime degli analisti.

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Argomenti: Economie Europa