Incentivi auto elettriche: piano per 1 milione di vetture, i costi però sono un problema

Il sogno dell'elettrificazione di massa in Italia costa caro. Si prevede una spesa complessiva pari a 9 miliardi di euro.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Il sogno dell'elettrificazione di massa in Italia costa caro. Si prevede una spesa complessiva pari a 9 miliardi di euro.

L’elettrificazione di massa nel settore dell’auto è stato uno dei cavalli di battaglia del Movimento 5 Stelle in questi ultimi anni, al pari del reddito di cittadinanza e del taglio ai vitalizi politici degli ex parlamentari. Ora che il governo giallo-verde è realtà, ci si interroga se il M5S manterrà la parola. A chiederselo è anche Bloomberg, citato dal quotidiano Repubblica in un pezzo di approfondimento sul tema scritto nella giornata di ieri. Secondo il noto mass media statunitense, allo studio del governo ci sarebbe un piano finalizzato all’immissione nel parco auto nazionale di 1 milione di vetture elettriche.

Incentivi per un totale di 9 miliardi di euro

Il sogno dell’elettrificazione di massa in Italia costa caro. Secondo quanto riportato da Bloomberg, una prima stima prevederebbe una spesa complessiva pari a 9 miliardi di euro, calcolando che per ciascuna auto elettrica l’esecutivo giallo-verde pensi ad un incentivo per la rottamazione dell’auto a benzina o a gasolio di importo pari a 9 mila euro euro. Calcolando, poi, che tale incentivo vada dato a un milione di automobilisti in Italia, ecco che la spesa raggiunge i 9 miliardi complessivi.

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Risorse difficili da trovare

Come è facile intuire, il governo incontrerà un percorso ricco di ostacoli da qui all’elettrificazione di massa nel nostro Paese. La spesa di 9 miliardi di euro va inserita in un contesto nel quale l’esecutivo a guida Movimento 5 Stelle e Lega Nord si è impegnato su altri fronti onerosi. Non è un fatto nascosto che in autunno, all’interno della legge di Bilancio per il prossimo anno, possano rientrare provvedimenti quali quota 100, per il superamento della legge Fornero (come preannunciato da Matteo Salvini la settimana scorsa), e il reddito di cittadinanza. Oltre a questi, occorre ricordare anche l’impegno sulla pace fiscale e la flat tax, due cavalli di battaglia della Lega Nord del leader Salvini. Gian Primo Quagliano, capo dell’Istituto di ricerca Promotor, ha dichiarato a Bloolmberg che “Se vuoi un milione di auto elettriche sulle strade italiane nei prossimi cinque anni, l’unica opzione è un enorme beneficio fiscale come quello norvegese”.

Nel frattempo tra gli obiettivi della Commissione Europea per abbattere l’impatto ambientale causato dalle auto c’è la riduzione delle emissioni inquinanti di van e automobili del 30%.

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Argomenti: Economia Italia, Politica, Politica italiana