Impianti da sci aperti dal 15 febbraio, nuove regole e ancora dubbi

Nuove regole con l'apertura degli impianti da sci a partire dal 15 febbraio.

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Apertura impianti scii 5 marzo

Dal 15 febbraio possono riaprire gli impianti da sci con nuove regole abbastanza stringenti per permettere la riapertura e soprattutto per salvare parte della stagione sciistica.

Le novità delle linee guida

Tra le novità inserite nelle linee guida, le piste da sci aperte anche nella zona arancione ma con una capienza al 50% per tutti gli impianti e l’obbligo di indossare la mascherina FFP2. Le mascherine obbligatorie, gli ingressi contingentati e le regole per entrare nei rifugi sono i punti cardine di queste nuove regole che saranno validate entro il 15 febbraio.

Nel Dpcm si legge che gli impianti resteranno chiusi per le regioni che fanno parte della zona rossa mentre per le regioni in zona arancione rimangono aperti ma con il limite al 50% e l’obbligo di mascherina FFP2.

Questione skipass

Un altro importante punto è quello relativo agli skipass. Gli ingressi saranno contingentati e quindi bisognerà limitare le presenze introducendo un tetto massimo di skipass giornalieri: “In tutte le realtà in cui il controllo degli skipass o delle altre tipologie di titoli di accesso, non possa essere svolta con modalità contact-less, dovranno essere adottate misure idonee ad evitare assembramenti e ridurre le occasioni di contatto, soprattutto nei prevedibili momenti di maggiore afflusso e comunque nel corso dell’intera giornata” si legge nelle linee guida

Andranno evitati anche gli assembramenti nelle biglietterie, dove sarà obbligatorio indossare la mascherina chirurgica e organizzare file o promuovere la prenotazione online tramite smartphone. 

Per le seggiovie la portata massima sarà al 100% della capienza con uso obbligatorio della mascherina chirurgica mentre per le cabinovie sarà ridotta al 50% con l’obbligo di mascherina chirurgica, così anche per le funivie.

 

Durante il trasporto deve essere sempre assicurato il distanziamento di 1 metro anche ai nuclei familiari ad eccezione dei soggetti che necessitano di accompagnamento. 

Ingressi contingentati saranno previsti anche nei bar e ristoranti dove si suggerisce di preferire sistemi di prenotazione per evitare assembramenti.

Vedi anche: Nuovo Dpcm e spostamenti tra regioni dopo il 15 febbraio: i nodi da sciogliere

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