Il Pil della Cina crescerà del 7,5% nel 2013

Per gli analisti le previsioni di Pechino sono troppo prudente: nel 2013 la Cina crescerà di almeno 8 punti

di Enzo Lecci, pubblicato il
Per gli analisti le previsioni di Pechino sono troppo prudente: nel 2013 la Cina crescerà di almeno 8 punti

Il Pil della Cina dovrebbe far registrare nel 2013 una crescita del 7,5%. E’ questa la previsione contenuta nel rapporto presentato dal governo guidato dal primo ministro Wen Jiabao all’apertura dei lavori dell’Assemblea nazionale popolare, il parlamento di Pechino.  

Sviluppo economico cinese: si ritorna ai vecchi fasti?

Il target di crescita dell’economia cinese nel 2013 viene comunque giudicato eccessivamente prudente dagli analisti che puntano invece a una crescita di almeno 8 punti. Se si considera che nell’anno che si è appena concluso il Pil cinese ha fatto registrare una progressione del 7,8% (il livello più basso degli ultimi anni) contro il 9,3% del 2011, ci si può rendere conto che se le stime degli analisti fossero confermate, per la Cina si tratterebbe di un ritorno su livelli di crescita molto importanti e a trarne beneficio potrebbe essere l’economia mondiale nel suo complesso. Ma come si spiega l’enorme scostamento tra la prudenza dimostrata dal governo cinese e le previsioni degli analisti? E’ molto probabile, commentano alcuni esperti, che l’esecutivo abbia voluto restare su numeri decisamente più contenutivi a causa del passaggio di consegne tra Wen Jiabao e il nuovo vicepremier Li Keqiang previsto per il prossimo 17 marzo.

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Argomenti: Economie Asia