Il mercato degli affitti non va in lockdown, ma serve strategia e non improvvisazione

Il mercato delle locazioni immobiliari si sta rivelando vivace e positivo anche in piena emergenza Covid. Con le giuste analisi, gli investimenti fruttano.

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Il mercato degli affitti non va in lockdown

L’Europa sta affrontando una seconda ondata di contagi e i governi stanno imponendo un po’ ovunque nuove restrizioni, se non veri e propri lockdown. Il mercato immobiliare non può che subirne le conseguenze. Quali? Lo abbiamo chiesto a Gianmaria Panini, che con la sua ELVinvest è attivo sui mercati esteri e, in particolare, in Inghilterra. Proprio qui si registra un trend molto interessante, che forse ci aiuta a capire la possibile evoluzione anche in altri contesti nazionali. Nel terzo trimestre di quest’anno, il prezzo medio degli affitti, escludendo l’area di Londra, è cresciuto dell’1,7% tendenziale.

Nella capitale, invece, ha subito un crollo del 5,2%. E già questa è una prima indicazione di quanto stia accadendo. Lo smart working e altre misure di distanziamento sociale stanno riducendo l’appeal delle grandi città come Londra, dove la domanda di case, sia per l’acquisto che per l’affitto, si va riducendo. Viceversa, la domanda di locazioni immobiliari resta superiore all’offerta nel resto dell’Inghilterra, specie nel nord. In molte aree, addirittura, risulta in crescita del 20% rispetto al 2019. Nel nord-est, la domanda nel terzo trimestre è stata del 54% più alta rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre l’offerta si è ridotta del 9%. Non a caso, in quest’area si è registrato il rialzo più alto degli affitti, vale a dire del 3,2%.

Buone notizie dal mercato immobiliare UK in pieno ritorno all’emergenza Covid

Panini ci spiega cosa stia accadendo di preciso. Sin dal 2016, il governo britannico ha introdotto un’imposta di bollo aggiuntiva del 3% sugli acquisti di seconde case o per scopi di investimento. Ciò ha ridotto l’offerta di nuove case, mentre con la pandemia i redditi delle famiglie stanno subendo contraccolpi.

Molti potenziali primi acquirenti di case stanno rinviando la compravendita, anche perché verosimilmente si vedrebbero rifiutare il mutuo dalla banca. Pertanto, restano in affitto, la cui domanda sta aumentando, a fronte di un’offerta tendenzialmente stabile, se non persino in calo in qualche area.

Le dinamiche di fondo del mercato immobiliare

Dunque, abbiamo per il momento che il mercato degli affitti starebbe beneficiando di questa fase, sostenuto anche dalla ricerca di abitazioni da parte di lavoratori in smart working, che dovendo rimanere a casa tutto il giorno, adesso vogliono crearsi spazi autonomi, non condivisi con terzi e più confortevoli, magari in attesa di potersi permettere l’acquisto.

Panini ci conferma che con ELVinvest ha puntato proprio sul nord dell’Inghilterra e il fatto che quest’area stia diventando la più remunerativa per mettere a frutto un investimento immobiliare non è casuale.

“Sul mercato immobiliare non ci si può improvvisare, serve una strategia frutto di analisi, studi, similmente a quanto accade con qualsiasi altra forma di investimento”.

 

Spesso, purtroppo, le famiglie sono portate a pensare che comprare e vendere casa sia un affare diverso che comprare e vendere un titolo finanziario. Invece, non è così. Serve pianificazione, conoscere i fondamentali alla base del mercato area per area.

“Non mi stancherò mai di dire che, al di là delle contingenze, bisogna guardare a cosa muova domanda e offerta nel luogo in cui vorremmo investire”.

E i fondamentali sono sempre gli stessi: le dinamiche socio-demografiche, l’andamento dell’economia e l’impatto delle decisioni dei policy maker. L’Inghilterra del nord sta beneficiando da qualche tempo di un piano di investimenti pubblici, che punta a riqualificare l’intera area e renderla nuovamente attrattiva sul piano degli investimenti privati e delle opportunità di lavoro. Insomma, ELVinvest non vi si trova per caso e i dati più recenti confermano che avesse ragione.

Inghilterra del nord come nuova frontiera per gli investimenti immobiliari

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