Il menù di Natale in tempi di crisi economica

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il

COMUNICATO  STAMPA 11 dicembre 2012 Federconsumatori   NATALE 2012: ANCHE IL MENU DI NATALE SI ADEGUA ALLA CRISI.    Come ogni anno, l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha monitorato i costi della tradizionale cena della Vigilia di Natale. Rispetto allo scorso anno, il rincaro del “classico” menu di Natale sarà del +4%. La spesa media ammonterà a 31,18 € a persona, pari a 187,08 € per una famiglia composta da genitori, due figli e due nonni. Una spesa non indifferente, soprattutto di questi tempi. A causa della forte crisi, purtroppo, le famiglie sanno costrette a modificare anche il proprio menu natalizio (vedi tabella 2), portando in tavola dei prodotti più economici, ma sempre “tradizionali”. Invece di mangiare la spigola, si sceglieranno pesci più “poveri” (di costo, ma non di valori nutrizionali), come la trota o lo sgombro. Anche per il vino, si sceglieranno prodotti, sempre di buona qualità, ma più economici. Questo tipo di menu “anticrisi” costerà mediamente 15,23 € a persona (-51% rispetto al menu “classico”), pari a 91,38 € per una famiglia composta da genitori, due figli e due nonni. Qualunque sia il menu scelto, per risparmiare Federconsumatori ed Adusbef consigliano di approfittare delle numerose promozioni che, in questo periodo, vengono proposte presso gli esercizi commerciali, prestando però molta attenzione alle etichette, alle date di scadenza ed alla qualità dei prodotti, diffidando sempre dai prodotti contraffatti.

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Argomenti: Cittadinanza attiva

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