Il lavoro nell’era dei robot: le figure e i settori coinvolti

I lavori più cercati nell'era dei robot, ecco quali sono.

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Lavoro filosofia grandi aziende

Manpower ha condotto una ricerca intitolata “Skills Revolution Reboot” basata su oltre 26.000 datori di lavoro provenienti da tutto il mondo. Dall’indagine emerge come l’aumento dei processi di automazione non porti a una diminuzione dei lavoratori, anzi, è vero il contrario. Lo studio pubblicato da Manpower, i cui dati sono stati riportati nell’approfondimento del Corriere della Sera a cura della giornalista Francesca Basso, rivela come l’85 per cento delle aziende dove è in atto un processo di automazione intende non solo mantenere ma anche incrementare il numero dei suoi dipendenti.

I profili più richiesti

I profili più richiesti, o perlomeno quelli più difficili da trovare e per cui dunque esiste una distanza notevole tra domanda e offerta, sono i seguenti: ingegneri robotici, sviluppatori di app, specialisti fintech, digital transformation, risorse umane, process automation, digital marketing e stratega, esperti di cyber security e professioni sanitarie. Come riuscire dunque a colmare il gap esistente oggi tra domanda e offerta? Semplice: secondo Manpower, l’obiettivo principale da perseguire è “rinnovare, riqualificare, ricollocare il personale”, oltre in a realizzare un reskilling delle competenze.

Non è un caso che il nuovo presidente del Consiglio Mario Draghi abbia più volte sottolineato l’importanza di rinnovare e investire nella formazione e riqualifica dei dipendenti della Pubblica Amministrazione.

A livello assoluto, invece, i profili più richiesti sono: meccanici riparatori, operatori di contact center da remoto, ingegneri robotici, ingegneri fintech, business partner, operatori di helpdesk IT, data analyst e specialisti di process automation.

Il concetto di reskilling

In Italia attualmente il 30 per cento delle aziende sceglie di investire risorse sulle soft skills, tra cui si annoverano ad esempio il pensiero analitico, la capacità di prendere iniziative, la gestione del tempo, la comunicazione, l’adattabilità e l’empatia.

Stando sempre alla ricerca Skills Revolution Reboot di Manpower, i settori che decideranno di puntare da qui in avanti in maniera decisa su una maggiore automazione saranno quelli del real estate immobiliare, assicurazioni e finanza.

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