Il governo dichiara guerra al coronavirus: obiettivo 200 mila tamponi al giorno entro novembre

Per arrivare al traguardo dei 200 mila tamponi al giorno, il commissario Domenico Arcuri ha deciso di spendere parte del budget a disposizione per l’acquisto di macchine di pooling.

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Per arrivare al traguardo dei 200 mila tamponi al giorno, il commissario Domenico Arcuri ha deciso di spendere parte del budget a disposizione per l’acquisto di macchine di pooling.

L’esecutivo del premier Giuseppe Conte ha le idee chiare sul prossimo obiettivo da raggiungere in vista del difficile autunno che attende non soltanto il nostro Paese ma anche le altre nazioni europee (complice il ritorno dell’influenza). Secondo un’anteprima del Sole 24 Ore, nell’articolo a cura di Marzio Bortoloni, si punta a raggiungere i 200 mila tamponi entro il mese di novembre, raddoppiando dunque il numero di test di oggi (al momento si viaggia tra i 90 e 100 mila tamponi giornalieri.

La campagna acquisti di Domenico Arcuri

Per arrivare all’ambizioso traguardo dei 200 mila tamponi al giorno, il commissario straordinario Domenico Arcuri ha deciso di spendere parte del budget a disposizione per l’acquisto di macchine di pooling iper tecnologiche, capaci di processare gli esami a una velocità sette volte maggiore rispetto a quella attuale. Se si considera la media giornaliera di tamponi durante la fase acuta della pandemia in Italia, di poco inferiore ai 50 mila euro, ci si rende subito conto del balzo in avanti che il nostro Paese si appresta a compiere nei prossimi due mesi, avendo in mente di conseguire il proprio obiettivo di 200 mila tamponi entro novembre.

Il resto d’Europa

L’Italia non è l’unica nazione in Europa ad aver sposato la politica dei test a tappeto. In Francia, ad esempio, già in queste ultime settimane si è registrato un netto aumento del numero di tamponi settimanali, arrivando a quota un milione in sette giorni (quasi il doppio rispetto all’Italia). Oltre alla Francia, infine, possiamo citare il Regno Unito, dove al momento in cui vi scriviamo la media di tamponi giornalieri presenta picchi intorno alle 170 mila unità.

Il primo ministro inglese Boris Johnson, a tal proposito, ha perfino annunciato che a partire dal mese di ottobre l’Inghilterra sarà in grado di eseguire fino a 500 mila test giornalieri, dunque 3,5 milioni tamponi a settimana.

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