Il debito pubblico italiano sfonda il muro dei 2000 mld

Il debito pubblico dell'Italia ha sfondato il muro psicologico dei 2000 mld di euro ma Piazza Affari tiene la posizione

di Enzo Lecci, pubblicato il
Il debito pubblico dell'Italia ha sfondato il muro psicologico dei 2000 mld di euro ma Piazza Affari tiene la posizione

Non accenna a fermarsi la corsa del debito pubblico dell’Italia. Secondo i dati del Bollettino Statistico della Banca d’Italia relativo al mese di ottobre, il debito pubblico italiano ha sfondato il muro dei 2000 mld di euro e si è attestato a 2015 mld di euro contro i 1995 mld del mese di settembre. Per il nostro Paese si tratta di un vero e proprio record (negativo). Mai infatti il debito pubblico italiano era arrivato, in passato, a questo livello. Per avere un’idea della progressione del debito dell’Italia bisogna considerare che all’inizio del 2’012 il livello dell’indebitamento arrivava a 1907 mld di euro. La progressione del debito nel periodo settembre/ottobre ha soprattutto un impatto di tipo psicologico. Sapere che l’indebitamento del nostro paese è superiore ai 2000 mld di euro potrebbe infatti avere ripercussioni negative sui mercati oltre che peggiorare ulteriormente l’immagine del governo Monti, nominato appositamente per “salvare l’Italia” e incapace di migliorare anche un solo indicatore economico (Monti ha davvero risanato l’Italia? Ecco tutti i numeri) Dopo la diffusione del Bollettino Statistico della Banca d’Italia lo spread Btp Bund sta continuando a viaggiare stabile attorno ai 326 punti mentre il rendimento del decennale italiano ha un tasso del 4,60%.

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Argomenti: Debito pubblico italiano