Il caso dei negozi e centri commerciali aperti a Ferragosto: la protesta dei dipendenti obbligati a lavorare

I sindacati hanno fatto leva anche su presunti contratti illegittimi che alcune imprese avrebbero fatto firmare ai dipendenti della grande distribuzione in cui c’è l’obbligo del lavoro festivo.

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I sindacati hanno fatto leva anche su presunti contratti illegittimi che alcune imprese avrebbero fatto firmare ai dipendenti della grande distribuzione in cui c’è l’obbligo del lavoro festivo.

Come ogni anno a Ferragosto si ripropone la diatriba tra i lavoratori costretti a lavorare nei negozi che rimangono aperti anche durante questa giornata di festa e le aziende. A far esplodere di nuovo il caso sono stati i sindacati Filcams, Fisascat e Uiltucs che a Milano hanno proposto lo slogan “la festa non si vende” in riferimento a quei dipendenti obbligati a lavorare.

A riportare la notizia è il sito today.it. 

Dipendenti in rivolta

Non è la prima volta che il dibattito si fa aspro, tutto ciò alla luce della recente proposta di chiudere i negozi la domenica, una proposta che da un lato aveva fatto contenti i dipendenti ma dall’altro aveva fatto storcere il naso alle imprese, che proprio la domenica fanno maggiori affari, e i clienti stessi abituati ormai a fare compere anche la domenica. Nel caso dei lavoratori obbligati a lavorare anche a Ferragosto sono scesi in campo i sindacati: “Da tempo continuiamo a batterci per una seria regolamentazione delle aperture degli esercizi commerciali e a rivendicare il diritto delle lavoratrici e lavoratori del commercio di poter condividere e trascorrere con i propri cari e le proprie famiglie alcune giornate dell’anno. Regolamentazione peraltro promessa da tempo e a gran voce da Governo, ma che invece non è ancora avvenuta. Invitiamo pertanto le lavoratrici e i lavoratori del settore a godere della festività del 15 agosto ribadendo ancora una volta che né la legge, né il contratto collettivo nazionale di lavoro prevedono l’obbligo della prestazione lavorativa in occasione delle giornate festive”.

Uno sciopero per il 15 agosto

I sindacati hanno fatto leva anche su presunti contratti illegittimi che alcune imprese avrebbero fatto firmare ai dipendenti della grande distribuzione in cui c’è l’obbligo del lavoro festivo. L’invito è quello, appunto, di rivolgersi alle proprie sigle sindacali nel caso di forzature a lavorare anche il giorno di Ferragosto. 

Addirittura i sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil pugliesi hanno proclamato uno sciopero per domani, durante tutto il turno lavorativo.

La protesta vuole ”restituire diritti e dignità sottratti in nome di una liberalizzazione che doveva portare aumento del Pil ma che di fatto ha determinato tanti abusi e soprattutto tanto precariato, ritenendo indispensabile una regolamentazione delle aperture per restituire ai territori una sostenibilità reale” hanno scritto in una nota i sindacati. 

Il caso non riguarda soltanto Milano e i negozi pugliesi ma praticamente tutte le città italiane dove gran parte dei centri commerciali sono aperti anche il giorno di Ferragosto, quando la maggior parte delle persone sono al mare, in vacanza o a riposo.

Leggi anche: Lavorare a Ferragosto è obbligatorio o no? Nuovi casi sul lavoro festivo e il business del profitto

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