I tassi Bce restano inalterati: vince la prudenza

Il mese di giugno si annuncia infuocato per il futuro dell'Euro e la Bce opta per la prudenza

di Enzo Lecci, pubblicato il
Il mese di giugno si annuncia infuocato per il futuro dell'Euro e la Bce opta per la prudenza

Alla fine tutto è rimasto come era. La Bce infatti ha confermato i tassi di interesse all’1%, in pratica lo stesso livello del mese di dicembre. Fermi anche i tassi sulle operazione di rifinanziamento marginale e sui depositi, inchiodati rispettivamente all’1,75% e allo 0,25%. La decisione della Bce di lasciare inalterati i tassi di riferimento ha sorpreso quegli analisti che avevano invece previsto un taglio. A determinare la decisione della Banca Centrale Europea è stata la prudenza. Il mesi di giugno infatti si preannuncia davvero caldo per il futuro dell’Euro. Molte (troppe) le questioni aperte a cominciare dall’esito delle elezioni in Grecia e dal problema Spagna. Non si dimentichi inoltre che a fine giugno ci sarà un Eurogruppo che già ora si preannuncia infuocato. Per troppo tempo infatti l’Europa ha preferito rinviare scelte che, a questo punto, appaiono decisamente urgenti. Alla luce di tutte queste considerazioni la mossa della Bce ha il sapore della prudenza.

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Argomenti: Bce

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