I profili più richiesti dalle aziende: dove è meglio puntare (ancora) e perché

Quali sono le figure più cercate dalle aziende, una fotografia del mercato del lavoro odierno che fa riflettere.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Quali sono le figure più cercate dalle aziende, una fotografia del mercato del lavoro odierno che fa riflettere.

Abbiamo più volte affrontato il tema dei lavori più richiesti in un mercato del lavoro che è nettamente indietro rispetto a molti paesi dell’Ue sia come stipendi sia come opportunità di carriera. Ma se dal lato di chi cerca lavoro sembra difficile trovare il giusto impiego, secondo il bollettino Excelsior anche le aziende faticano a scovare profili adatti.

Quali sono i lavori ricercati?

Sembrerà strano ma esistono alcuni lavori che risultano molto più apprezzati dalle aziende. Tra questi spiccano sicuramente gli specialisti in scienze informatiche, fisiche e chimiche ma anche operai metalmeccanici ed elettromeccanici. In linea di massima non è sempre vero che le aziende vanno alla ricerca di profili molto qualificati e con soggetti laureati, anzi. Sembra che molti imprenditori siano propensi ad assumere giovani diplomati in grado di affrontare lavori tecnici e che per il 52% hanno difficoltà di reperimento come scrive Il Corriere in un recente approfondimento. Non va meglio neppure per profili quali progettisti e ingegneri di impianti per l’edilizia residenziale o ingegneri gestionali, ugualmente ricercati da molte realtà ma non sempre facili da trovare quando si parla di competenze.

Il futuro del mercato digitale

Ci sono poi alcune figure che sembrano di difficile reperimento a causa dell’implicazione dei processi digitali come gli operai specializzati in attività industriali. Il vuoto tra domanda e offerta sta al 49%. Percentuali da non sottovalutare. Rimanendo in campo tecnologico, parlando di profili ricercati ma non facili da reperire troviamo l’esperto IT. Si tratta non sempre di una figura laureata ma anche diplomati e essenziale nelle aziende eppure sembra che molte di queste abbiano difficoltà a reperirle. 

Altre figure ricercate dalle aziende sono carpentieri in grado di lavorare legno e ferro e operai metalmeccanici nel settore dei trasporti o logistica. Basti pensare alla crescita esponenziale di questo settore con l’avvio degli e-commerce come Amazon che sempre di più stanno puntando a figure legate alla logistica o a operatori di magazzino. Stessa sorte per gli autisti di mezzi pesanti; si pensa che nei prossimi anni, sempre in riferimento alla crescita della logistica, ne serviranno sempre di più ma ad oggi molte realtà del settore non riescono a far fronte alla crescente domanda.

Quale futuro per il mercato

Se con l’avvio dei robot, che in un futuro neppure troppo lontano potrebbero sostituire forza lavoro umana, cambierà il mercato del lavoro, il presente sembra ancora premiare le figure amministrative ossia quelle in grado di svolgere mansioni di segretaria e gestioni degli aspetti burocratici. Sono ancora mestieri essenziali eppure molte aziende sembrano fare fatica a trovarle. Chiudiamo con gli operai specializzati nella conduzione di impianti nelle industrie tessili. Anche questo lavoro è apprezzato dalle aziende ma resta sempre la stessa domanda. Perché se molte realtà italiane cercano profili vari risulta ancora difficile reperire determinate figure? Colpa del sistema scolastico o delle Università che non spingono abbastanza sulle competenze o di un mercato del lavoro che non di rado lascia insoddisfatti gli italiani?

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Argomenti: Disoccupazione, Economia Italia