I consiglieri della Lombardia dovranno restituire 500 mila euro. Nicole Minetti soltanto 27 mila

Nello scandalo dei rimborsi falsi e delle spese pazze chi dovrà pagare di più è Gianluca Rinaldin (Pdl)

di , pubblicato il
Nello scandalo dei rimborsi falsi e delle spese pazze chi dovrà pagare di più è Gianluca Rinaldin (Pdl)

Si è chiusa la fase di indagine per lo scandalo dei falsi rimborsi: ora la Procura regionale della Lombardia passa all’intimazione per sette consiglieri Pdl e Lega. Dagli accertamenti della Corte dei Conti era risultato che “uno scontrino su tre presentato dai consiglieri regionali lombardi della precedente legislatura”  era “irregolare”. L’ammanco complessivo per la casse pubbliche era stato inizialmente stimato superiore ad un milione di euro per il periodo compreso dal 2008 al 2011 ed è stato ora ridimensionato a circa 500 mila euro.

Rimborsi pazzi: Nicole Minetti la meno spendacciona

Tra i rimborsi non dovuti figurano scontrini e fatture per panini, aperitivi pranzi, viaggi personali, computer, macchine digitali, cellulari etc. Un vizio che era sfuggito di mano a Gianluca Rinaldin (Pdl) che ora dovrà restituire  ben 122.074, 83 euro. Nell’ordine poi gli addebiti più ingenti ammontano a 82.532,42 per Alessandro Colucci (Pdl), 62.628, 82 euro per Stefano Galli (Lega Nord), 59.147,47 euro per Fabrizio Cecchetti (Lega Nord), 53.333,97 euro per Luciana Ruffinelli (Lega Nord) e 32.407,33 euro per Pierluigi Toscani (Lega Nord). Nicole Minetti (Pdl) appare essere la meno spendacciona del gruppo di consiglieri coinvolti nelle indagini: i rimborsi a lei non riconosciuti  ammontano “solamente” a 27.750,36 euro. Un dato inaspettato visto che erano stati soprattutto alcuni suoi acquisti a suscitare scandalo: ad esempio il libro ” Mignottocrazia” di Guzzanti (16 euro), un aperitivo all’Hotel Principe di Savoia (costato ben 832 euro), un iPad e un iPhone 5 per un totale di 1.649 euro etc. A tutti e sette la Guardia di Finanza ha notificato l’invito a restituire quanto ricevuto a titolo di rimborso per spese fatte a fini o interessi personali e non istituzionali

Rimborsi ai consiglieri: taglia o raddoppia?

L’indagine ha suscitato molte polemiche e riacceso la questione dei rimborsi ai consiglieri regionali lombardi e della necessità di tagli. E invece la proposta di legge sui rimborsi individuali a cui sta lavorando un gruppo di lavoro presieduto da Garavaglia su volontà del presidente Cattaneo prevede addirittura la possibilità che questi vengano raddoppiati passando dagli attuali 2341 a 4500 euro al mese.

Oltretutto potrebbe essere eliminato l’onere di rendicontare quanto speso tramite scontrini: il rimborso infatti sarebbe inteso a forfait

Argomenti: