I 29 punti dell’Abi per il rilancio politico ed economico dell’Italia

L’associazione delle banche italiane indica 29 interventi di ampio respiro per superare la crisi economica e istituzionale del Paese

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L’associazione delle banche italiane indica 29 interventi di ampio respiro per superare la crisi economica e istituzionale del Paese

Primo di una serie di articoli che Stefano Fugazzi e InvestireOggi dedicheranno alle proposte in materia di crescita economica e occupazione (NdR).

 

L’Italia non può permettersi che siano vanificati i grandi sacrifici fatti” e per questo motivo il governo Letta è chiamato a superare con autorevolezza le emergenze istituzionali ed economiche che stanno mettendo a dura prova il nostro Paese. È il monito che l’Associazione bancaria italiana (Abi) ha lanciato lo scorso 15 maggio in occasione della presentazione del “Documento per la crescita”.

Il documento, che presenta un piano articolato in 29 punti, parte dal presupposto che per riavviare la crescita sia necessario restituire dignità alla democrazia italiana attraverso una serie di interventi quali l’approvazione di una nuova legge elettorale, la riduzione dei costi della politica e la lotta contro la corruzione.

Secondo i relatori, è necessario intervenire sia sul fronte istituzionale sia su quello sociale, nella consapevolezza “che dare risposte alla prima emergenza è in qualche modo anche precondizione per affrontare la seconda”.

Oltre alla riforma dell’assetto politico italiano, il documento elenca poi una serie di provvedimenti volti a spezzare il circolo vizioso che si sta abbattendo sulle imprese, le famiglie e le nuove generazioni.

 

IMU E SETTORE IMMOBILIARE

Tra le misure a breve termine inserite nel documento, l’Abi suggerisce la temporanea esenzione dal pagamento dell’IMU per l’acquisto di nuovi immobili ad alto risparmio energetico. Sempre in tema di immobili, l’Associazione bancaria italiana ritiene inoltre necessario rilanciare il mercato prorogando gli sgravi fiscali per i lavori di ristrutturazione e i lavori di isolamento termico degli stabili.

 

AMMORTIZZATORI SOCIALI, OCCUPAZIONE E TIROCINIO

In materia di occupazione giovanile e femminile, la Confindustria delle banche propone misure per migliorare il contratto di apprendistato (allungandone la durata e prevedendo meccanismi di decontribuzione e una fiscalità di vantaggio), strumenti per aumentare la flessibilità in uscita e il finanziamento degli ammortizzatori sociali in scadenza.

 

RILANCIARE IL MERCATO DEL CREDITO

Il “Documento per la Crescita” indica anche misure a sostegno del mercato del credito. Nello specifico, l’Abi propone di rimuovere le penalizzazioni fiscali previste per il trattamento delle rettifiche di valore e i problemi che limitano l’operatività del credito ipotecario, e di rivedere l’uso dei nuovi strumenti per la gestione delle crisi d’impresa.

 

MISURE A MEDIO-LUNGO TERMINE PER LA COMPETITIVITÀ DEL SISTEMA PRODUTTIVO

Il Documento traccia, infine, una mappa delle misure di medio e lungo termine per il rilancio del sistema produttivo. Tra gli interventi suggeriti dall’ABI figurano:

a) il rafforzamento dei fondi di garanzia per il sostegno del credito alle famiglie (aumento delle dotazioni e revisione dei parametri per ampliarne l’accesso);

b) l’istituzione di un fondo di garanzia per le PMI e una serie di misure per il sostegno delle piccole aziende (tra cui uno snellimento delle procedure burocratiche e un maggiore utilizzo delle nuove tecnologie informatiche);

c) il potenziamento del turismo attraverso una serie di interventi che consentano la valorizzazione del “made in Italy”;

d) il riordino dei Confidi;

e) la revisione delle infrastrutture (trasporti e rete aeroportuale);

f) la realizzazione dell’Agenda Digitale Italia.

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