Huawei prepara 3 miliardi per investimenti: 3 mila nuovi posti di lavoro in Italia

Huawei investe in Italia con 3mila posti di lavoro: il legame commerciale tra Italia e Cina è destinato a rinforzarsi nel corso dei prossimi mesi.

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Huawei investe in Italia con 3mila posti di lavoro: il legame commerciale tra Italia e Cina è destinato a rinforzarsi nel corso dei prossimi mesi.

Huawei non vuole fermarsi. Dopo le difficili settimane a seguito del ban di Donald Trump, l’azienda cinese rialza la testa e annuncia nuovi investimenti nel nostro Paese per un totale di 3 miliardi di dollari. A beneficiarne sarà soprattutto il mercato del lavoro, con circa 3 mila nuovi occupati in più in Italia. Ad annunciare il piano di investimenti triennale è stato il Ceo della divisione italiana di Huawei (Thomas Miao). L’intera cifra sarà suddivisa in 1,2 miliardi per il ramo Marketing e operazioni, altri 52 milioni di dollari verranno invece spesi nel per la ricerca e lo sviluppo, mentre i restanti 1,9 miliardi saranno investiti negli approvvigionamenti diretti di forniture.

Il legame commerciale Italia-Cina

“L’Italia ha bisogno della Cina, la Cina ha bisogno dell’Italia”. Con queste parole il Ceo Thomas Miao ha sintetizzato un concetto estremamente importante e di certo non banale: il legame commerciale tra Italia e Cina è destinato a rinforzarsi nel corso dei prossimi mesi. Riguardo a questo specifico punto, occorre ricordare la recente visita di Stato da parte del Presidente della Repubblica Popolare Cinese Xi Jinping, al termine della quale l’Italia ha ottenuto la sigla di 29 accordi (19 istituzionali e 10 commerciali). Huawei non poteva non giocare un ruolo importante in questa partita così delicata.

La sfida del 5G

In occasione di un’intervista rilasciata alla stampa a margine dell’evento intitolato “Leonardo mai visto”, andato in scena presso il Castello Sforzesco di Milano, il numero uno della divisione italiana di Huawei ha auspicato per l’Italia regole giuste, efficienti e trasparenti sulla regolazione del golden power sul 5G. A questo proposito, Thomas Miao ha specificato come al momento venga applicato esclusivamente ai fornitori non europei, mentre la speranza è che venga destinato a tutti i player, sottolineando come la tecnologia non debba essere legata a questioni geopolitiche.

Huawei e Italia, il futuro è meno incerto.

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