Huawei non è solo smartphone: gli affari miliardari del colosso cinese e lo scontro USA-Cina

La partita mondiale del 5G sta alla base dell'arresto della figlia del capo di Huawei, Cina e Usa si contendono il primato.

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La partita mondiale del 5G sta alla base dell'arresto della figlia del capo di Huawei, Cina e Usa si contendono il primato.

Ha avuto rilevanza mondiale l’arresto della direttrice finanziaria di Huawei (figlia del presidente) in Canada su richiesta degli USA. Dopo ieri, in Italia l’azienda cinese non è più conosciuta per essere soltanto una delle principali produttrici di smartphone, in aperta competizione con Apple e Samsung.

Numerosi quotidiani nazionali hanno offerto approfondimenti sul volto completo di Huawei, che non è appunto quello maggiormente noto, fatto di telefoni all’ultima modo con e senza notch.

Huawei, il colosso mondiale delle telecomunicazioni

Da meno di 24 ore gli italiani hanno scoperto che Huawei è il leader mondiale delle telecomunicazioni. Dai router ai centralini, Huawei è il primo produttore al mondo di apparati per le telecomunicazioni. E non lo è da un mese ma da 5 anni, da quando cioè operò lo storico sorpasso ai danni della svedese Ericsson.

Tlc, la presenza di Huawei in Italia

Anche nel nostro Paese Huawei non è soltanto in mano a migliaia di ragazzi e adulti con i suoi smartphone di ultima generazione (di recente ha presentato il nuovo aggiornamento della linea Mate), ma ha una rete fibra di oltre 2 mila km che si snoda da nord a sud. A partire dal 2004, Huawei è sbarcata in Italia e da allora è riuscita ad entrare in tutti gli uffici postali (oltre 16 mila) con i suoi apparati per le telecomunicazioni. Grazie ai cinesi di Huawei è inoltre in corso di sperimentazione la tecnologia Fiber To Home, che dovrebbe garantire l’arrivo della linea fino a casa.

Huawei e il 5G

La rete 5G è il futuro delle telecomunicazioni e non solo. Si tratta di un salto qualitativo nettamente superiore rispetto al 4G. Gli USA (e i più stretti alleati) sono spaventati dal monopolio che Huawei attualmente ha nel settore delle Tlc. La partita mondiale del 5G sta alla base dell’arresto della figlia del capo di Huawei. Stati Uniti e Cina si contendono lo scettro. Quello di ieri può essere visto come il calcio d’inizio o la fine del primo tempo di un match che riserverà altri colpi di scena nei prossimi mesi, con il triplice fischio atteso nel triennio 2020-2022.

Il 5G

Al momento, come riporta il quotidiano romano Il Messaggero, Huawei detiene il 12 per cento dei brevetti sul nuovo standard della rete 5G, alle spalle della statunitense Qualcomm e delle scandinave Nokia (11 per cento) ed Ericsson (8 per cento).

Intanto dalla Cina sono convinti che “Washington è ricorsa a un deprecabile approccio da canaglia per fermare l’avanzamento di Huawei” come riporta Global Times mentre China Daily scrive che “Gli Stati Uniti stanno facendo tutto quello che possono per contenere l’espansione di Huawei nel mondo perché la società è la punta più avanzata delle tecnologie cinesi”.

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