Helicopter money, la carta di Lagarde contro i nemici del Qe

La prima alleata di Christine Lagarde contro i “ribelli” è la bassa inflazione registrata dall’Istat a ottobre.

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La prima alleata di Christine Lagarde contro i “ribelli” è la bassa inflazione registrata dall’Istat a ottobre.

Il quantitative easing è scattato lo scorso 2 novembre, simbolo della politica monetaria dell’ex presidente della Bce Mario Draghi e indigesto ai falchi tedeschi e olandesi, rispettivamente Jens Weidmann (numero uno della Bundesbank) e Klass Knot (governatore della Banca centrale olandese). Tra meno di un mese, la nuova presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde si troverà ad affrontare una riunione in un clima particolarmente teso, a causa della forte pressione esercitata dai nemici del quantitative easing. Tra gli addetti ai lavori c’è grande curiosità nel conoscere la risposta che arriverà da Francoforte, senza escludere a priori la carta Helicopter money.

Il “lascito” di Mario Draghi

Letteralmente soldi dall’elicottero. In concreto, un helicopter money coordinato dalla Banca centrale europea insieme ai governi appartenenti all’Eurozona. Sarebbe questo il “lascito” di Mario Draghi al suo successore alla poltrona di Francoforte, come ulteriore carta per contrastare la bassa inflazione. La regia, le regole di un simile provvedimento sarebbero già state trovate nella figura di Stanley Fischer, economista di fama mondiale ed ex vice presidente della Federal Reserve System dal 2014 al 2017. All’atto pratico, tutto questo si tradurrebbe in un finanziamento per prestiti bancari gratuiti per tutti i cittadini residenti nell’Unione europea.

Inflazione alleata di Lagarde

La prima alleata di Christine Lagarde contro i “ribelli” è la bassa inflazione registrata dall’Istat a ottobre, prima dunque dell’avvio del quantitative easing voluto da Mario Draghi. Il dato dello 0,7% nell’Eurozona è il più basso da novembre 2016, dopo essere stato rivisto (in negativo, a settembre infatti la stima era pari allo 0,8 per cento). Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, si è registrata una diminuzione dell’1,6 per cento (a ottobre 2018 l’indice dell’inflazione nell’Ue era fissato al 2,3 per cento).

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La BCE di Lagarde guarda già all’helicopter money, il QE di Draghi sarà preistoria

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