Guerra USA-Corea del Nord: perché Trump piace agli americani (e non solo)

Soffiano venti di guerra tra USA e Corea del Nord: perché la muscolarità di Trump piace agli americani e a tanti europei?

di Carlo Pallavicini, pubblicato il
Soffiano venti di guerra tra USA e Corea del Nord: perché la muscolarità di Trump piace agli americani e a tanti europei?

La guerra USA-Corea del Nord potrebbe divenire realtà già nei prossimi giorni o nelle prossime settimane: si tratta, ovviamente, di uno scenario che la comunità internazionale cercherà di frenare, perché darebbe avvio con ogni probabilità alla più disastrosa guerra dai tempi del secondo conflitto mondiale. Donald Trump ha mostrato i muscoli e soprattutto la volontà di non sembrare un ‘debole’ come il suo predecessore: la domanda che ci poniamo è perché il Presidente degli USA piace – e anche molto – non solo tra i suoi concittadini, ma anche dalle nostre parti. Eppure, la sua strategia è davvero vecchia, ma sembra che non ci si è immunizzati abbastanza.

Qui Kim Jong-Un, chi è il dittatore nordcoreano che minaccia la guerra nucleare.

Guerra USA-Corea del Nord: perché sarebbe una catastrofe

Donald Trump vuole dare un’altra prova muscolare: dopo i raid in Siria che, nonostante se ne parli poco, ha provocato innumerevoli vittime tra i civili (tra l’altro sembra che abbiano colpito anche un deposito di armi chimiche provocando nuove atroci sofferenze nella popolazione locale) e dopo la ‘bomba Trump’ in Afghanistan, il Pentagono ha fatto sapere che se la Corea del Nord darà avvio a nuovi test nucleari, gli USA sono già pronti a portare un attacco con armi convenzionali al regime di Pyongyang. Si tratterebbe di una guerra preventiva che potrebbe avere effetti catastrofici: non è chiaro quante testate nucleari possegga Kim Jong-un, ma quello che è certo è che può colpire militarmente la Corea del Sud in brevissimo tempo, compiendo rapidamente una carneficina che potrebbe arrivare a 1 milione di morti.

La Cina si mostra prudente e sottolinea che, in una guerra del genere, nessuno ne uscirà vincitore, ma saranno tutti sconfitti, mentre il Cremlino parla di ‘grande preoccupazione’ per come si stanno mettendo le cose.

Ecco un altro approfondimento: Trump-Corea del Nord: la strategia USA mette in pericolo il mondo, Kim Jong-un non è Assad.

Guerra USA-Corea del Nord: perché Donald Trump piace agli americani (e non solo)

Al di là della guerra USA-Corea del Nord, Donald Trump piace agli americani: la sua impostazione ‘muscolare’ sembra riscuotere grande successo all’interno degli States, sia tra coloro che votano per i repubblicani sia tra coloro che votano per i democratici. Il motivo è semplice: dopo l’amministrazione Obama, con il muscolare Trump gli USA sentono di poter governare ancora il mondo, nonostante la globalizzazione sembra spingere altrove e le tigri asiatiche stiano facendo sentire sempre di più il proprio peso. Gli americani sono contenti di vedere nuovamente la propria nazione fare da ‘poliziotto del mondo’, un senso di grandezza che si era perso nell’ultimo decennio. Ma Trump piace anche qui in Europa: piace perché mostra di essere un duro, di non avere paura e di saper affrontare con il pugno di ferro, senza veti e limiti da parte di istanze politiche e/o morali, un mondo difficile.

Ma soprattutto, Donald Trump piace perché mette in campo la più grande strategia politica che i governanti abbiano ‘inventato’ e ‘utilizzato’: si tratta della paura. La politica della ‘paura’ crea il cemento per la comunità interna (l’amore degli americani per Big Donald) che si riunisce intorno al ‘nemico’ e rispetto e onorabilità all’esterno: qualcuno, alcuni secoli fa, parlava di un vecchio vizio umano, l’amore per la ‘servitù volontaria’ (parliamo di La Boetie e consigliamo la lettura del libro ‘Discorso sulla servitù volontaria’), e sembra che Trump abbia saputo far leva proprio su questo sentimento umano, troppo umano.

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Argomenti: Crisi Corea del Nord, Politica, Presidenza Trump