Grecia, Tsipras ammette: elezioni anticipate senza accordo sul debito con la UE

La Grecia non ottiene nuovi aiuti dall'Europa, ma minaccia elezioni anticipate. Il governo Tsipras elargisce bonus ai pensionati e irrita i creditori.

di , pubblicato il
La Grecia non ottiene nuovi aiuti dall'Europa, ma minaccia elezioni anticipate. Il governo Tsipras elargisce bonus ai pensionati e irrita i creditori.

L’Eurogruppo, la riunione dei ministri delle Finanze dell’Eurozona, ha bloccato due giorni fa l’erogazione della nuova tranche di aiuti alla Grecia, rientrante nell’ambito del terzo piano di salvataggio da 86 miliardi di euro, varato nell’agosto del 2015. La decisione è stata adottata, dopo che il governo Tsipras ha assunto alcune misure in aperta contrapposizione con quanto richiesto dai creditori pubblici della Troika (UE, BCE e FMI). In particolare, ha sospeso l’aumento dell’IVA nelle Isole Egadi, ad oggi agevolata, e ha erogato ai pensionati una sorta di gratifica natalizia da 1,6 miliardi di euro, qualcosa come lo 0,9% del pil. E sembra fin troppo, in un paese, dopo già il 17,5% della ricchezza viene spesa ogni anno per pagare le pensioni, la percentuale più alta di tutta la UE.

I toni dello scontro tra Atene e il Fondo Monetario Internazionale sono tornati ad alzarsi negli ultimi giorni, a seguito delle richieste dell’istituto di Washington di nuove misure di austerità, seppur in cambio di obiettivi fiscali più ragionevoli. Gli altri due creditori puntano a un avanzo primario, interessi sul debito esclusi, al 3,5% del pil entro il 2018, ma secondo l’FMI, il target non sarebbe né credibile, né sostenibile a lungo. (Leggi anche: Grecia, rendimenti bond in rialzo con frattura creditori)

Tsipras minaccia elezioni anticipate

Se Washington auspica una rinegoziazione del debito, quand’anche un condono parziale, l’Eurogruppo si mostra disponibile ad alcuni accorgimenti, come l’allungamento delle scadenze e del periodo di grazia, nonché il contenimento degli interessi, ma non sembra cedere su un punto: la Grecia deve varare nuove misure di austerità fiscale e ritirare i provvedimenti adottati di aumento della spesa pubblica.

I colloqui si sono di fatto interrotti e potranno riprendere a gennaio. A seconda di come andranno, ammettono fonti del governo, il premier Alexis Tsipras potrebbe chiedere elezioni anticipate. Una conferma delle indiscrezioni di qualche giorno fa, che non farebbe altro che attestare la volontà del capo del governo in carica di gettare la spugna, dopo due anni. (Leggi anche: Grecia, Tsipras pensa a elezioni anticipate)

 

 

 

 

Creditori chiedono meno pensioni e allargamento della base fiscale

Stando ai sondaggi, se si tornasse al voto, Syriza più che dimezzerebbe i suoi consensi e a vincere sarebbero i conservatori di Nuova Democrazia. Pertanto, la carta delle elezioni anticipate non solo non suona come una minaccia tattica di Tsipras nei confronti dell’Europa, ma al contrario potrebbe spingere questi ultimi a non concedere nulla al premier greco, in modo da provocare una crisi politica ellenica e di agevolare così il ritorno al governo di una maggioranza filo-europea.

La Germania chiede che l’FMI sia nuovamente coinvolto nel bail-out, in modo da trovare un appiglio per le proprie richieste sui conti pubblici di Atene. Berlino vorrebbe che il governo Tsipras riducesse la soglia di esenzione fiscale, al di sotto della quale i contribuenti greci non pagano le imposte sui redditi. Oggi, più della metà di loro non paga alcunché, beneficiando di una “no tax area” di circa 8.500 euro, quando in media, nel resto dell’Eurozona la percentuale di esentati è solo dell’8%.

In poche parole, metà dei greci non paga quella che in Italia chiamiamo Irpef, mentre l’altra metà è costretta a pagare fin troppo, generando un sistema inefficiente e iniquo. Lo stesso dicasi per le pensioni, molto generose (importo medio uguale a quello percepito dai tedeschi), quando nel paese manca una vera assistenza sociale per i più deboli. (Leggi anche: Grecia, niente ristrutturazione del debito)

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: , , , , ,