Grecia, rendimenti bond ai minimi dell’anno sull’accordo con i creditori UE

La Grecia trova l'accordo con i creditori europei sui nuovi aiuti, compresi quelli per salvare le banche. I rendimenti dei bond crollano ai minimi dell'anno.

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La Grecia trova l'accordo con i creditori europei sui nuovi aiuti, compresi quelli per salvare le banche. I rendimenti dei bond crollano ai minimi dell'anno.

Buone notizie per la Grecia. Il presidente dell’Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, ha annunciato il raggiungimento di un “accordo sostanziale” tra il governo Tsipras e i creditori europei per l’esborso di 12 miliardi di euro a giorni, di cui 10 relativi alla ricapitalizzazione delle banche. In conferenza stampa, il ministro delle Finanze greco, Euclid Tsakalotos, si mostra soddisfatto dell’esito della trattativa, anche se ha ammesso che esso sarebbe stato inficiato dall’impellenza di ricapitalizzare le banche, che in queste settimane rappresenta, spiega, il nuovo spauracchio per il paese, dopo quello della Grexit di questa estate. Le parti hanno raggiunto un’intesa su tutte le 48 misure preliminari che i creditori sollecitano da mesi e delle quali ad oggi ne sono state approvate appena un terzo. Per questo, prima di erogare i nuovi aiuti, l’Europa vorrà verificare che il Parlamento approvi effettivamente le riforme, cosa che dovrebbe accadere proprio tra qualche giorno.

Questione mutui Grecia

La partita ha riguardato anche e forse, soprattutto, la questione dei pagamenti arretrati delle rate del mutuo da parte delle famiglie elleniche, colpite dalla potente crisi economica che il paese attraversa sin dal 2008. Il governo Tsipras ha spinto per evitare che a causa delle difficoltà, queste possano perdere la casa in cui risiedono, chiedendo che siano concesse loro regole protettive. Ma i creditori hanno eccepito che un’eccessiva protezione dal rischio di perdere l’abitazione potrebbe incentivare i mutuatari a non pagare le rate e aggravare la crisi delle banche, con ripercussioni negative sul mercato del credito. Alla fine è stato trovato un compromesso: solo un quarto dei mutuatari in difficoltà, quelli più vulnerabili, sarà tutelato in maniera piena, mentre un altro 35% godrà di una protezione parziale. In tutto, 6 famiglie su 10 alle prese con i problemi relativi al mutuo potranno, quindi, ritenersi soddisfatti. Tra i criteri previsti per diminuire al minimo il rischio di perdere la casa vi è quello di legare l’importo della rata al reddito e al valore di mercato dell’immobile. Quest’ultimo è mediamente di molto diminuito negli ultimi 5-6 anni, per cui la nuova regola si traduce in un alleggerimento delle rate del mutuo.

 

Rendimenti bond Grecia in netto calo

Nel frattempo, il mercato festeggia l’accordo e i rendimenti dei bond governativi a 10 anni della Grecia crollano di 21 punti base al 7,13%, scendendo al livello più basso dalla fine dello scorso anno e segnando un calo su base mensile di 75 bp. Bene anche i titoli a 2 anni, che al momento rendono il 5,91%, 61 bp in meno rispetto a ieri e -285 bp rispetto a un mese fa. La curva dei rendimenti sovrani è tornata positiva, segnalando una graduale normalizzazione, ovvero una riduzione forte del rischio default di Atene.

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