Grecia, l’FMI respinge la richiesta di rinvio dei pagamenti. Esplodono i rendimenti

L'FMI non accetta il rinvio dei pagamenti della Grecia a maggio. Il default si avvicina, i rendimenti dei bond sovrani esplodono.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
L'FMI non accetta il rinvio dei pagamenti della Grecia a maggio. Il default si avvicina, i rendimenti dei bond sovrani esplodono.

Il Fondo Monetario Internazionale ha respinto la richiesta presentata dal governo Tsipras di rinviare i pagamenti in scadenza a maggio della Grecia. Lo riporta il quotidiano britannico Financial Times, secondo cui l’istituto avrebbe fatto presente che una rinegoziazione del debito potrebbe fare parte solo di un accordo più ampio, in sostanza chiarendo ad Atene che solo se troverà un’intesa anche con gli altri due creditori pubblici – l’Eurogruppo e la BCE – farebbe la sua parte. La richiesta del governo greco era finalizzata “a consentire il pagamento degli stipendi pubblici e delle pensioni a maggio”.

Default Grecia inevitabile

La Grecia dovrà pagare nel resto dell’anno altri 9 miliardi di euro all’FMI, ma stando ai funzionari vicini ai creditori pubblici, quand’anche fosse in grado di onorare le due scadenze di maggio per complessivi 932 milioni di euro,  il “credit event” sarebbe atteso a giugno, quando giungono a scadenza pagamenti ancora più cospicui.   APPROFONDISCI – La Grecia minaccia il default verso l’FMI e denuncia: ecco il complotto per umiliarci   Senza gli aiuti europei, quindi, il default sarebbe lo scenario più probabile per i prossimi mesi, specie dopo che la stampa tedesca ha riportato ieri la notizia che il governo della cancelliera Angela Merkel starebbe preparando un piano per gestire la bancarotta di Atene, che non prevederebbe anche l’uscita dall’euro, pur nel rispetto degli impegni sulle riforme. Il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, in un’intervista di ieri a Bloomberg non ha smentito l’esistenza del piano, limitandosi a dichiarare che è normale che i funzionari di un governo studino i vari scenari e che ovviamente ciò non sarebbe nel caso reso pubblico.   APPROFONDISCI – Allarme Grecia, la Germania prepara il default senza l’uscita dall’euro  

Rendimenti bond Grecia alle stelle

Per questo, il mercato sta iniziando a scontare sempre più realisticamente lo scenario di un default greco. Stamane, i rendimenti dei bond sovrani a 2 anni sono schizzati 240 punti base al 26,6%, mentre i decennali si sono impennati di 81 bp al 12,77%. Boom anche per i rendimenti a 5 anni, saliti di 133 bp al 18,41%. Ieri, l’agenzia di rating Standard & Poor’s ha tagliato il suo giudizio sul debito pubblico ellenico da “B-” a “CCC+” con outlook negativo. Per quanto si tratti di livelli enormemente più bassi di quelli toccati nella primavera di 3 anni fa, quando i decennali schizzarono al 44% e i titoli a 2 anni arrivarono a rendere oltre il 100%, l’impennata di queste ore segnala abbastanza bene il clima di rassegnazione sull’esito del negoziato con Bruxelles. Oggi, il ministro dell’Economia, Yanis Varoufakis, incontrerà a Washington il collega tedesco Schaeuble, che ha confermato il possibile faccia a faccia, il segretario al Tesoro USA, Jacob Lew, il ministro italiano Pier Carlo Padoan e forse anche Barack Obama alla Casa Bianca, in occasione quest’ultimo della celebrazione dell’indipendenza della Grecia Ma le speranze che l’America riesca a sbloccare le trattative sono prossime allo zero.   APPROFONDISCI – Grecia, l’accordo non ci sarà e schizzano lo spread e i rendimenti dei bond

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Argomenti: bond Grecia, creditori Grecia, Default Grecia, Economie Europa