Grano: prezzo ai minimi storici. E scoppia la protesta per l’invasione dall’estero

Grano: prezzo ai minimi storici. E scoppia la protesta per l'arrivo della nave da Vancouver carica di frumento.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Grano: prezzo ai minimi storici. E scoppia la protesta per l'arrivo della nave da Vancouver carica di frumento.

Prosegue l’allarme per il prezzo del grano che quest’anno sarà pagato ancora meno rispetto al 2015.  Purtroppo una delle cause di ciò è l’invasione del grano dall’estero che ha fatto crollare i costi di produzione. Un pacco di pasta nel nostro paese su tre, ad esempio, è fatto con grano estero. E la Coldiretti ha lanciato l’allarme con tanto di hashtag #laguerradelgrano che ha portato migliaia di agricoltori al porto di Bari per lo scarico di un mega cargo con grano canadese. Ecco le info.

Grano: prezzo ai minimi storici. E scoppia la protesta per l’arrivo della nave da Vancouver carica di frumento

Venerdì in Puglia è scoppiata la #laguerradelgrano. Circa un migliaio di agricoltori, coordinati dalla Coldiretti, infatti, si sono dati appuntamento al porto di Bari (nel primo giorno della trebbiatura) per protestare contro una nave carica di grano proveniente da Vancouver in Canada. Il problema è il prezzo di esso in quanto nell’anno 2016-2017 ha toccato dei livelli ancora più bassi del 2009-2010. Parliamo di 20,5 euro in media per un quintale fino ad arrivare ai 18,7 euro di maggio.

Secondo il Presidente della Coldiretti della Puglia uno dei motivi che contribuito a far crollare il prezzo in Italia di circa il 48% (con una perdita di 145 milioni di euro per gli agricoltori pugliesi) è la concorrenza straniera. Gianni Cantele ha anche spiegato che in Canada vengono usate anche 99 sostanze attive che sono invece vietate nell’Unione Europea.

Grano: prezzo ai minimi storici. E scoppia la protesta per l’invasione del grano dall’estero

In merito alle importazioni di grano straniero, l’associazione industriale mugnai d’Italia, comunica che essa è indispensabile per sopperire alla mancanza del raccolto nazionale per il fabbisogno dell’industria. Inoltre la Mastromauro, che è la responsabile della sezione agroalimentare di Confindustria di Bari, in merito alla sicurezza alimentare, ha chiarito che per il grano, che viene importato, vengono applicate le normative italiane e europee con tanto di controlli per i residui di fitofarmaci.

Prezzo del grano ai minimi storici per gli agricoltori

E in Sardegna il prezzo del grano pagato al produttore è sceso ancor più. Nel 2015 infatti era di 27 euro mentre nel 2016 addirittura di 22 euro a quintale. Secondo Paolo Floris, che è un cerealicoltore di Sanluri, anche quest’anno il prezzo del grano prodotto sarà in perdita e sia lui che altri produttori non riusciranno nemmeno a pagare i costi di produzione. Le spese per la produzione per la coltivazione di un ettaro, infatti, sono all’incirca di 750 euro mentre i ricavi si fermano a 630 euro.

Da tale conteggio resta però fuori il lavoro dei cerealicoltori e ciò è un danno incomparabile anche perché si rischia che il prossimo anno molti ettari resteranno incolti. Per altre tematiche importanti in Italia, leggete anche: Olio di palma sostenibile: nuovo passo in avanti dell’Italia e Acqua minerale, mercato in crescita, l’Italia è il paese che ne consuma di più ma cosa beviamo?.

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Argomenti: Crisi materie prime, Economia Europa