Grafico del giorno: La Germania è stata la maggiore beneficiaria dell’euro

Da CreditWritedowns dei dati sulla politica mercantilista della Germania all'interno dell'unione monetaria

di Carmen Gallus, curatrice Dall'Estero, pubblicato il

Fonte: Sudden Debt

Un amico di un hedge fund che si interessa alla crisi dell’euro mi ha sottoposto un bel grafico.

Esso ci mostra la bilancia commerciale Tedesca dal 1990 ad oggi.

Come si può vedere dal grafico, la Germania aveva un surplus commerciale relativamente ridotto nei primi anni ’90. Ma dopo l’euro, il surplus è fortemente aumentato. La chiara implicazione è che il settore dell’export Tedesco ha beneficiato enormemente dell’introduzione dell’euro.

Giusto per un doppio controllo, ho dato uno sguardo ai dati mensili ed ecco il grafico:

Fonte: Economia Trading

Ho estrapolato le linee di tendenza per mostrare come il crollo della post-riunificazione è stato seguito da una costante tendenza al rialzo che si è accentuata dall’introduzione dell’euro. Durante la crisi finanziaria, la Germania è stata colpita molto duramente dal calo delle sue esportazioni. Ma quando la crisi è conclusa, la tendenza al rialzo del periodo pre-crisi e post-euro si è riaffermata.

Si potrebbero trovare dei motivi plausibili per cui il surplus commerciale della Germania è aumentato dopo l’introduzione dell’euro. Ed ecco i tre principali possibili motivi .

  1. Il tasso di cambio fisso dell’eurozona ha portato dei guadagni alla Germania.

  2. Il valore dell’euro è sceso, con un conseguente maggior surplus Tedesco

  3. Dei vantaggi di costo nei confronti dei concorrenti a causa della compressione dei salari.

Se si guarda al tasso di cambio EUR/USD post-euro, si può vedere che dal 2002 l’euro ha continuato ad apprezzarsi fino alla crisi nel 2008.

Fonte: Yahoo! Finanza

Però  questo implicherebbe minori esportazioni.

Restano gli altri due fattori, e cioè principalmente la compressione dei salari nazionali e i tassi di cambio fissi in Europa. Questo ha un senso, come nota Sudden Debt:

Un buon 41% del surplus della Germania proviene da Francia, Italia, Spagna e (gasp!) Grecia, dove la Germania sta ancora esportando nonostante che il povero paese sia nel suo quinto anno di recessione. Infatti, l’export pro-capite della Germania verso la Grecia è 3,6 volte più grande di quello con gli Stati Uniti (290 euro per Greco contro 81 euro per Americano).

La mia conclusione, quindi, è che la Germania è il più grande beneficiario dei tassi di cambio fissi in euro, perché l’introduzione dell’euro ha permesso all’economia Tedesca di crescere ad un tasso ragionevole nonostante la debolezza della domanda interna. Se l’euro non fosse mai stato adottato, la debole economia Tedesca interna sarebbe stato un problema molto più grande.

Mi aspetterei anche che un’altra crisi potrebbe ripetere l’esperienza del 2008-2009, quando il surplus commerciale della Germania è sceso precipitosamente.

Fonte: One Picture Is Worth A Thousand Marks (or Merkels) (Una foto vale più di mille marchi (o Merkels)

Articolo originale: Chart of the day: Germany biggest winner from euro fixed exchange rates

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Crisi Euro

I commenti sono chiusi.