Governo, psicosi crollo Genova: 156 concessionari sotto esame, il dopo Autostrade inizia ora

156 concessionari sotto esame dopo il disastro di Genova, Autostrade e non solo nel mirino del Governo.

di Chiara Lanari, pubblicato il
156 concessionari sotto esame dopo il disastro di Genova, Autostrade e non solo nel mirino del Governo.

I telegiornali continuano a trasmettere i primi video ufficiali del crollo del ponte di Genova, che ha causato la morte di 43 persone. Quanto accaduto il 14 agosto scorso ha portato il Governo del premier Conte ad assumere una posizione intransigente nei confronti di Autostrade, la società che gestisce tremila chilometri di autostrade nel nostro Paese (una copertura pari al 50 per cento). In occasione dei funerali di Stato, il vicepremier Luigi Di Maio ha assicurato ad un parente delle vittime che Autostrade non avrebbe più gestito nemmeno né ponti né strade in tutta la penisola italiana.

Il futuro di Autostrade

Nelle ultime ore, Il Sole 24 Ore ha ipotizzato tre possibili scenari per il dopo Autostrade. Da una parte si parla di una Newco pubblica, dall’altra dell’affidamento dei 3.000 km di strade gestiti da Autostrade ad Anas (Ente nazionale per le strade), fino al commissariamento. Il noto quotidiano finanziario non tende però ad ed escludere un altro scenario, l’impossibilità da parte dello Stato di sostenere i costi delle penali per la decadenza della convenzione concessa ad Autostrade.

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Oltre ad Autostrade

Autostrade (o Atlantia, la società fondata nel 2002 dalla famiglia Benetton) non è la sola ad essere finita nel mirino del Governo. Per quanto riguarda la condizione di strade e ponti in Italia, l’esecutivo guidato da Movimento 5 Stelle e Lega Nord ha bussato alla porta agli altri 24 concessionari che gestiscono le altre migliaia di km di strade presenti nel territorio italiano. Non solo, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti attende una risposta entro breve termine (12 giorni ndr) anche dai 130 concessionari delle dighe. Tutti dovranno comunicare al ministero presieduto da Danilo Toninelli gli interventi da realizzare per la rimozione di eventuali condizioni di rischio riscontrate durante la fase di monitoraggio di questi giorni.

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Argomenti: Economia Italia, Inchieste alimentari e scandali economici

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