Gli italiani non sono fannulloni: ecco perché lavorano più del dovuto

Italiani fannulloni sul lavoro?! Una ricerca dimostra che non è così.

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Italiani fannulloni sul lavoro?! Una ricerca dimostra che non è così.

Il tema del lavoro in Italia è sempre in auge, non solo quando si parla della mancanza di occupazione nel nostro paese ma anche della tendenza degli italiani, anzi la credenza sarebbe meglio dire, ad essere fannulloni. In realtà in base ad una ricerca commissionata da Jobrapido, il 92% degli italiani lavora più del dovuto.

I dati

I dati hanno messo in risalto che la maggior parte degli italiani lavora più ore, spesso senza straordinari.

Come sempre ci sono differenze tra Nord e Sud, dove la percentuale di straordinari pagati nelle regioni del Nord e Centro si attesta sul 57% contro il 41% del Sud. Altro che fannulloni sul lavoro in sostanza. Gli studi hanno anche rilevato che 3 lavoratori su 4 hanno rinunciato a momenti importanti della propria vita per motivi di lavoro. Una percentuale importante tende anche a controllare le email di lavoro fuori dall’orario anche se non sono tenuti a farlo. Il 75% ha ammesso di controllare lo smartphone per lavoro anche in vacanza, il 49% lo fa non perché obbligato ma di volontà propria.

Come sono gli italiani sul lavoro

Più della metà degli italiani non si sente stressato dal lavoro, soltanto il 15% ha ammesso di esserlo, in particolare sono i lavoratori del Nord quelli che sembrano soffrire maggiormente di stress da lavoro.

I dati in oggetto sembrano in qualche modo riportare alla mente altri studi recenti in cui i dipendenti, oltre alla crescita dello stipendio, erano desiderosi di far coincidere la vita privata con il lavoro. Secondo Filippo Meraldi, vicepresident marketing & communication di Jobrapido: “Si parla spesso dell’importanza dell’equilibrio tra lavoro e vita privata e dell’impatto positivo che questo apporta alle performance lavorative e in generale al benessere della persona. Tuttavia, dalla nostra ricerca risulta chiaro che la maggior parte dei lavoratori ha difficoltà a separare la sfera professionale da quella personale: molti si aspettano di essere contattati al di fuori del luogo di lavoro o addirittura si autoimpongono di controllare il cellulare anche durante i giorni liberi e le ferie“.

Le vacanze, insomma, dovrebbero essere un modo per riposare e staccare la spina ma non sono pochi i lavoratori che tendono a non separare la vita privata da quella lavorativa.

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